
L’educazione finanziaria torna al centro dell’agenda assicurativa italiana, con un’iniziativa che punta dritta a uno dei nodi più critici del sistema: la scarsa consapevolezza previdenziale dei giovani. Alleanza Assicurazioni, parte del Gruppo Generali, inaugura infatti la nuova edizione del Tour Edufin, un progetto itinerante che nel 2026 si propone come il più ampio programma nazionale dedicato alla previdenza per gli under 35.
Quattordici tappe distribuite lungo la penisola, oltre 10mila giovani coinvolti e una rete di 10mila consulenti mobilitati sul territorio: sono questi i numeri di un’iniziativa che si inserisce in un contesto dove il ritardo culturale in materia finanziaria resta evidente. I dati più recenti dell’Edufin Index, osservatorio promosso dalla compagnia insieme alla Fondazione Mario Gasbarri e con la collaborazione scientifica di SDA Bocconi School of Management, fotografano una realtà ancora fragile, in particolare tra le nuove generazioni.
I giovani, infatti, restano al di sotto della soglia di sufficienza: il livello medio dell’indice si attesta a 51 su 100 nella fascia 18-24 anni e a 55 tra i 25-34 anni. Ancora più critico il quadro sul fronte previdenziale, dove il Pension Index scende a 41 tra i più giovani e a 46 tra i trentenni, contro una media nazionale già contenuta pari a 48. Numeri che riflettono una difficoltà diffusa nel comprendere e pianificare il proprio futuro pensionistico, soprattutto quando si tratta di strumenti di previdenza complementare.
È su questo terreno che si innesta il nuovo Tour dell’Educazione Finanziaria, rafforzato da una collaborazione strategica con Starting Finance, realtà di riferimento per i giovani con una community digitale che supera i 2,5 milioni di utenti. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’informazione in consapevolezza concreta, utilizzando linguaggi e format più vicini alle nuove generazioni.
Claudia Ghinfanti, Responsabile Marketing di Alleanza Assicurazioni, sottolinea il senso dell’iniziativa: “I giovani sono oggi tra le fasce più esposte alle fragilità previdenziali: i dati dell’Edufin Index mostrano chiaramente come conoscenze e consapevolezza sul tema della previdenza siano ancora insufficienti, soprattutto tra i 18 e i 34 anni. È proprio da questa esigenza reale che nasce il nuovo Tour dell’Educazione Finanziaria”. E aggiunge: “Grazie alla collaborazione con Starting Finance e all’impegno della nostra Rete di 10mila consulenti, vogliamo avvicinare i ragazzi a strumenti semplici e concreti per iniziare a costruire il proprio futuro previdenziale, anche con piccoli passi”.
Il progetto si articola in un format più dinamico rispetto alle precedenti edizioni, con un’offerta differenziata per target. Da un lato gli incontri nelle università, pensati per intercettare direttamente gli studenti; dall’altro eventi serali rivolti a un pubblico più adulto, fino agli appuntamenti dello Starting Finance Investment Meeting, che rappresentano uno dei principali momenti di confronto sull’educazione finanziaria per under 35 in Italia.
Nel disegno della compagnia guidata dall’amministratore delegato Davide Passero, il Tour non è soltanto un’iniziativa divulgativa, ma un tassello di una strategia più ampia che punta a ridurre le disuguaglianze informative e a rafforzare la cultura assicurativa nel Paese. In un contesto in cui il sistema pensionistico pubblico è sottoposto a pressioni demografiche e finanziarie crescenti, la capacità dei giovani di orientarsi tra le diverse soluzioni disponibili diventa un fattore determinante.
La sfida, in fondo, è tutta qui: trasformare un bisogno percepito solo in modo confuso in una scelta consapevole. E farlo in tempo utile, prima che il futuro smetta di essere un’opzione e diventi un’urgenza.