
Nel settore delle energie rinnovabili si rafforza l’utilizzo di strumenti assicurativi parametrizzati per la gestione dei rischi climatici. In questo quadro si colloca la collaborazione tra Descartes Underwriting e Nextpower, finalizzata allo sviluppo di una copertura integrata contro il vento estremo negli impianti solari utility-scale.
La soluzione si concentra sugli eventi di straight-line wind, tra i più dannosi e meno assicurati per il fotovoltaico industriale. Il modello si basa su dati rilevati dalle stazioni meteorologiche onsite di Nextpower, integrati nei sistemi di modellazione climatica di Descartes Underwriting, con attivazione automatica dei risarcimenti al superamento di soglie predefinite.
La capacità assicurativa arriva fino a 80 milioni di dollari per polizza a livello globale e fino a 100 milioni negli Stati Uniti. La copertura può essere integrata con soluzioni già esistenti contro tornado e grandine, ampliando la protezione contro eventi convettivi severi.
L’obiettivo è ridurre il disallineamento tra danno reale e indennizzo tipico delle assicurazioni tradizionali, grazie all’uso di dati in tempo reale e a trigger basati su misurazioni dirette in sito. La struttura è pensata anche per garantire continuità finanziaria ai progetti, inclusi obblighi contrattuali e gestione del debito.