
Il mercato europeo dell’auto ha registrato ad agosto una crescita delle immatricolazioni del 5,3% su base annua nei Paesi UE, EFTA e nel Regno Unito, con 832.637 veicoli.
Nei primi otto mesi del 2026 l’incremento è stato del 5,8%, per un totale di 9,192 milioni di unità. Secondo i dati dell’European Automobile Manufacturers’ Association, ACEA, nella sola Unione europea le immatricolazioni hanno raggiunto 7,546 milioni di veicoli da inizio anno, in aumento del 5,3%. A cambiare è soprattutto la composizione del mercato.
Le auto ibride elettriche si confermano la motorizzazione più diffusa, con una quota del 36,6%, mentre le elettriche a batteria sono salite al 21,7% dal 15,8% registrato nello stesso periodo del 2025. Le ibride plug in hanno raggiunto il 10%. Prosegue invece la contrazione delle alimentazioni tradizionali: benzina e diesel rappresentano insieme il 29% delle nuove immatricolazioni, rispetto al 37,5% di un anno prima.
Tra i costruttori, Volkswagen resta il primo gruppo per quota di mercato, mentre Stellantis ha aumentato le immatricolazioni del 4,7% nei primi otto mesi. Continua anche la crescita dei produttori cinesi, con incrementi particolarmente sostenuti per BYD e Chery. I dati ACEA mostrano così un mercato europeo ancora in espansione, nel quale il peso delle motorizzazioni elettrificate continua ad aumentare a scapito di benzina e diesel.