
CalAmp, attraverso la controllata europea LoJack Italia, ha ottenuto per il secondo anno consecutivo il livello A nella classifica di qualità dei fornitori di Toyota Motor Europe. Il riconoscimento conferma la continuità delle prestazioni nella fornitura di servizi telematici di livello OEM, con particolare riferimento alle soluzioni per il rilevamento e il recupero dei veicoli rubati destinati ai marchi Toyota e Lexus in Europa.
La collaborazione tra CalAmp e il gruppo Toyota si estende da oltre un decennio e coinvolge diverse filiali europee, tra cui LoJack e Tracker. Il servizio è integrato nell’ecosistema del costruttore e viene offerto come componente aggiuntivo dell’esperienza di possesso del veicolo, con una copertura che oggi supera i 200.000 mezzi distribuiti tra Italia, Francia, Spagna e Regno Unito.
Il CEO di CalAmp, Maurizio Iperti, ha commentato il risultato sottolineando la continuità degli standard operativi: “Il riconoscimento da parte di Toyota Motor Europe riflette uno dei più elevati standard di qualità, sicurezza ed esecuzione. Ottenere questo riconoscimento per il secondo anno consecutivo conferma la nostra capacità di essere costantemente all’altezza della reputazione globale di affidabilità di Toyota, offrendo al contempo un valore significativo ai loro clienti”.
Il servizio si basa su un modello operativo che combina dati dei veicoli connessi e una rete di Security Operations Center attivi 24 ore su 24 in Europa. In caso di furto, i sistemi attivano una risposta coordinata che coinvolge team specializzati e forze dell’ordine, con l’obiettivo di localizzare e recuperare i veicoli in tempi rapidi e ridurre l’impatto sull’utente finale.
Secondo Toyota Motor Europe, l’integrazione di queste funzionalità nel ciclo di utilizzo del veicolo contribuisce a rafforzare la fiducia del cliente e la percezione del marchio nel lungo periodo, trasformando il servizio in un elemento aggiuntivo di valore all’interno dell’offerta connessa.
Il punteggio A ottenuto per due anni consecutivi nella valutazione dei fornitori riflette la stabilità delle performance in termini di qualità ed esecuzione. A questo si affianca la certificazione di sicurezza informatica di grado A attribuita da SecurityScorecard, a conferma dell’attenzione alla protezione dei dati in ambienti OEM sempre più connessi.