L’osservatorio Verti Movers fotografa l’impatto dei festeggiamenti sulle auto italiane tra petardi, fuochi d’artificio e incendi

Petardi, fuochi d’artificio e qualche episodio di vandalismo caratterizzano da sempre la notte di Capodanno, ma il bilancio 2026 racconta una storia leggermente diversa. Secondo l’analisi dell’osservatorio Verti Movers di Verti Assicurazioni, compagnia digitale del Gruppo Mapfre, gli atti vandalici sulle vetture degli italiani sono calati del 28% rispetto allo scorso anno, segnale che le restrizioni comunali sull’uso di botti e petardi stanno producendo effetti tangibili.
“L’analisi dei dati Verti Movers fa sicuramente emergere una responsabilizzazione delle persone nei confronti dei beni altrui, ma di contro ci mostra come i prezzi di riparazione per le vetture stiano salendo a ritmi vertiginosi”, commenta Marco Buccigrossi, Digital Business Director di Verti Assicurazioni,spiegando che il fenomeno è legato sia all’inflazione che alla maggiore complessità dei veicoli moderni, i cui componenti sono più costosi e difficili da reperire.
Il costo medio dei danni, infatti, è aumentato: dai 1.931 euro del 2025 si è passati a 1.972 euro nel 2026. Due tipologie di sinistri spiccano per incremento dei costi: i danni ai cristalli e quelli da incendio. Pur essendo diminuiti dell’11% i sinistri ai vetri, il costo medio di riparazione è salito del 62%, passando da 281 a 456 euro. Ben più drammatico l’aumento per i danni da incendio, che mantengono lo stesso numero di sinistri dell’anno precedente, ma il costo medio schizza dai 577 euro del 2025 ai 4.236 euro del 2026. “Questo dimostra quindi come in questi contesti le coperture accessorie come Cristalli, Atti Vandalici, Furto e Incendio rappresentino per gli automobilisti un vero e proprio investimento a tutela della propria auto”, aggiunge Buccigrossi.
Dal punto di vista geografico, il Molise si conferma la provincia più “esplosiva” con Isernia al 15,6% dei sinistri combinati tra atti vandalici, incendi e cristalli, seguita da Biella (7,9%) e Lodi (4,6%) in Lombardia e da Gorizia (3,6%) in Friuli Venezia Giulia, mentre Vercelli registra una diminuzione significativa (0,8%). Il quadro complessivo suggerisce un miglioramento della responsabilità civile degli italiani, ma evidenzia come l’evoluzione tecnica delle auto e il contesto economico rendano i costi di riparazione sempre più significativi.
L’analisi di Verti conferma che la tutela dei veicoli tramite coperture assicurative mirate non è più un optional: in un periodo come Capodanno, tra festività e rischi imprevisti, assicurare cristalli, incendi e atti vandalici diventa una scelta prudente e strategica per proteggere il patrimonio automobilistico, bilanciando sicurezza e costi in un contesto sempre più complesso.