
Il governo ha introdotto una riduzione temporanea delle accise su benzina e gasolio, pari a circa 25 centesimi al litro per venti giorni a partire dal 19 marzo, con un taglio anche sul Gpl di 12 centesimi al chilo.
Secondo il Centro studi di Unimpresa, una famiglia con consumi medi può risparmiare tra 15 e 20 euro, cifra che sale fino a circa 50 euro in caso di due auto o uso intensivo. L’impatto sulle imprese è più consistente: un camion può ridurre i costi di circa 500 euro, una piccola flotta di cinque mezzi fino a 2.500 euro, mentre grandi operatori della logistica possono risparmiare decine di migliaia di euro.
Il taglio, pensato come intervento emergenziale, alleggerisce solo momentaneamente la spesa per carburanti senza modificare strutturalmente il bilancio familiare e contribuisce a ridurre i costi operativi delle imprese.