
A Piacenza si è tenuto l’incontro “Territorio e comunità da proteggere – Scenari, rischi e soluzioni”, promosso da Net Insurance insieme a Banca di Piacenza, con l’obiettivo di approfondire il nuovo obbligo assicurativo sui rischi catastrofali e il più ampio quadro di trasformazione legato ai cambiamenti climatici.
L’iniziativa ha coinvolto imprese clienti della banca in una discussione focalizzata sull’evoluzione normativa, le implicazioni operative per il tessuto produttivo e le possibili strategie di protezione. La gestione del rischio climatico sta assumendo un peso crescente anche sul piano regolamentare, con ricadute dirette sulla pianificazione aziendale e sulla continuità operativa.
Il confronto ha riunito competenze diverse in una prospettiva interdisciplinare. Tra gli interventi, quello di Luca Mercalli, climatologo e presidente della Società Meteorologica Italiana, ha inquadrato l’evoluzione del clima e la crescente frequenza degli eventi estremi come variabili strutturali con cui imprese e territori sono chiamati a confrontarsi. Il contributo di Albina Candian ha invece approfondito il profilo giuridico e l’impatto delle nuove disposizioni in materia assicurativa, con particolare attenzione al rapporto tra obblighi normativi e gestione del rischio.
A completare il quadro, l’intervento di Cristian Ferrarini - dirigente della struttura di protezione civile con responsabilità operative nelle province di Parma e Piacenza - ha offerto una lettura concreta della gestione delle emergenze e del ruolo della protezione civile nei contesti territoriali più esposti.
Il dialogo tra partecipanti ha evidenziato una convergenza su un punto centrale: la prevenzione non si limita alla dimensione tecnica o assicurativa, ma richiede una crescente integrazione tra conoscenza scientifica, strumenti giuridici e capacità organizzativa. In questo quadro, il comparto assicurativo assume una funzione di raccordo tra rischio, impresa e territorio, soprattutto in presenza di scenari climatici più instabili. L’incontro si è chiuso con un confronto diretto tra relatori e imprese partecipanti, incentrato sulle opportunità offerte dal nuovo contesto normativo e sulle strategie di protezione disponibili.