
I risultati del gruppo mutualista francese Covéa 2025 fotografano una realtà in salute. L'utile netto balza del 47% a 1,8 miliardi di euro, il ratio combiné migliora di quasi due punti al 97,8% e i fondi propri raggiungono 21,2 miliardi di euro.
Il ratio di solvibilità sale al 221%, guadagnando quasi 30 punti rispetto al 2024. I premi acquisiti lordi si attestano a 27,4 miliardi di euro, già vicini all'obiettivo di 30 miliardi fissato dal piano per il 2028.
A margine della presentazione dei conti, la Ceo Maud Petit ha illustrato il piano triennale “dynamiC”che include la modernizzazione tecnologica e il dispiegamento dell'intelligenza artificiale su tutti i quattro brand del gruppo: GMF, Maaf, MMA e il riassicuratore PartnerRe. Per il triennio, Covéa punta a un utile netto tra 1,5 e 2 miliardi di euro e un ratio combiné uguale o inferiore al 98%.
L'unica nota critica riguarda PartnerRe, il cui utile netto scende del 30% a 719 milioni di euro per effetto degli incendi californiani di inizio 2025, che hanno pesato per oltre 250 milioni di euro. Il riassicuratore punta ora a diversificare il portafoglio, sviluppando in particolare il ramo vita.