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Entra in vigore la nuova “Audit Directive” dell’UE: quali conseguenze per il settore assicurativo?

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Martedì, 21 Giugno, 2016 - 07:45
Autore: Xenia

Lo scorso 17 giugno sono divenute effettivamente applicabili la direttiva e il regolamento UE riguardanti il controllo dei bilanci annuali e consolidati (la “Directive 2014/56/EU amending Directive 2006/43/EC on statutory audits of annual accounts and consolidated accounts” e la “Regulation 537/2014 on specific requirements regarding statutory audit of public-interest entities”) approvate nel giugno 2014.

La normativa riguarda da vicino anche le imprese assicurative, in quanto cambierà alcune regole nei rapporti con le società di revisione esterne. Le modifiche saranno applicate a tutte le imprese, indipendentemente dalle dimensioni, e vanno a inserirsi in un contesto di grande fermento dal punto di vista regolativo. Nell’ultimo periodo infatti si sono susseguiti vari provvedimenti che hanno cambiato l’assetto in cui le assicurazioni si trovano a operare. In questo momento storico il clima generale è di forte instabilità già a causa dell’imminente voto sulla Brexit, e queste direttive contribuiscono ad aumentare ulteriormente la tensione nel settore.

Si stimano però conseguenze positive in termini di aumento della competitività sul mercato. 

Le principali novità

  • La definizione di “Public Interest Entity” (PIE) - ovvero tutte le imprese soggette a questa normativa - è stata estesa fino a includere tutte le compagnie assicurative, indipendentemente dalla dimensione
  • Cambiamento nella composizione dei comitati di revisione contabile
  • Le PIE devono rinnovare il bando ogni 10 anni, e cambiare obbligatoriamente ispettori ogni 20 anni
  • Forti restrizioni al tipo e all’entità di prestazioni ulteriori (rispetto ai controlli) che le imprese di revisione possono fornire
  • Il livello di dettaglio che le relazioni degli ispettori devono avere
Tag: 
UE
Bilanci

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