
Regole fiscali più chiare e stabili per favorire gli investimenti delle imprese e accelerare il rinnovo delle flotte aziendali. È la richiesta avanzata da Best Mobility, l’associazione che rappresenta fleet e mobility manager, nel corso del webinar “La chiarezza fiscale non è un optional”, organizzato con il patrocinio di ANIASA e UNRAE.
Al centro del confronto le principali criticità che incidono sulla gestione dei veicoli aziendali, dall’incertezza normativa alla crescente complessità fiscale. In questo contesto, Best Mobility ha espresso il proprio sostegno alla proposta di riforma della fiscalità delle auto aziendali presentata al Governo da ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE.
Tra le misure considerate prioritarie figurano l’allineamento del regime di deducibilità e detraibilità IVA agli standard europei e la detassazione dei rimborsi per la ricarica domestica dei veicoli elettrici. Secondo l’associazione, questi interventi favorirebbero il ricambio delle flotte, con effetti positivi anche sul mercato dell’usato grazie alla maggiore disponibilità di veicoli recenti, sicuri e a basse emissioni.
“La gestione di una flotta richiede programmazione e visibilità sui costi, mentre un quadro fiscale caratterizzato da frequenti modifiche crea incertezza e frena gli investimenti”, ha dichiarato Federico Di Paola, presidente di Best Mobility. “Per chi gestisce la mobilità aziendale, la certezza delle regole non è un dettaglio accessorio, ma la premessa indispensabile per costruire una car policy efficiente2.
Best Mobility rappresenta realtà che gestiscono complessivamente oltre 83.000 veicoli. Secondo quanto emerso durante il webinar, il canale aziendale pesa in Italia per meno del 30% delle nuove immatricolazioni, contro una media vicina al 60% nell’Unione Europea, evidenziando un potenziale di crescita ancora significativo per il settore.