Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

I disastri naturali frenano Axa

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Venerdì, 22 Febbraio, 2019 - 09:08
Autore: Gillespie

Il gruppo francese Axa ha chiuso l’esercizio 2018 con un utile netto di 2,1 miliardi di euro, in calo del 66% rispetto all’anno precedente. Si tratta di un risultato inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano 2,5 miliardi di utile, secondo dati Reuters, sul quale hanno inciso pesantemente oneri straordinari come la quotazione della filiale americana Axa Equitable Holding, la riorganizzazione delle attività vita in Svizzera, l’acquisizione da 12,4 miliardi di XL e gli alti costi dovuti alle catastrofi naturali.

Nel dettaglio, i disastri naturali sono costati ad Axa circa 2 miliardi di euro nel di cui 600 milioni solo per l’uragano Michael negli Stati Uniti e agli incendi in California. Nonostante tutti questi fattori, il gruppo assicurativo ha registrato un incremento dei ricavi del 4% a 102,9 miliardi di euro. In particolare, nel ramo vita i ricavi dal ramo vita hanno raggiunto quota 50,1 miliardi (+3%), mentre nel ramo danni si sono attestati a 35,3 miliardi (+3%), nel ramo salute a 13,1 miliardi (+7%) e nell’asset management a 3,9 miliardi (+3%).

Il solvency II ratio si attesta a 193% rispetto ai 205% del 31 dicembre 2017. Il direttore finanziario del gruppo assicurativo, Gerald Harlin, ha confermato l’obiettivo di un utile per azione in crescita del 3-7% per il 2019 e il 2020 e ha anche alzato il dividendo del 6% a 1,34 euro.

Tutte le regioni hanno contribuito alla crescita della raccolta premi: l'Europa (+3%), e in particolare Italia, Spagna e Francia, così come la controllata Axa XL (+10%), gli Usa (+2%), l'Asia (+4%), trainata da Hong Kong e Giappone e la divisione internazionale, soprattutto con Messico e Turchia. In Francia, buone performance nel comparto salute (+12%) e previdenza (+5%), con un risultato operativo in progresso del 10% a 1,6 miliardi. Ottimi risultati anche l’Italia (+15%), il cui fiore all’occhiello è la nuova produzione vita Ape (+4% in Europa) che cresce del 34%, grazie soprattutto alla partnership con Mps.

Axa XL raccoglie 6,3 miliardi (+10%), con una perdita operativa di 233 milioni a causa dei costi delle catastrofi naturali.

Tag: 
Axa
disastro
Danni catastrofali

Articoli correlati

Attualità, Brokers, Carriere
Ciba Brokers rinnova il CdA: Daniele Ravaglia confermato presidente
Mercoledì, 24 Giugno, 2026 - 14:41
Attualità
Educazione finanziaria e Gen Z, solo un giovane su tre ha competenze di base: il ruolo crescente dei social nella formazione economica
Mercoledì, 24 Giugno, 2026 - 08:49
Attualità
Assicurazioni digitali, l’83% degli italiani chiede autonomia nei pagamenti: centrale l’esperienza di rinnovo
Mercoledì, 24 Giugno, 2026 - 08:44

Interviste

  • Intervista a Daniele Dolci, Partner di SABSEG Broker
  • Cultura assicurativa e previdenziale: intervista esclusiva a Michelangelo Avello – Chief Life Officer Helvetia Vita Spa

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano Tel. 02-66802277 Partita IVA: 06559580151 Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com Informativa Privacy e Cookie Policy Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader