
Nel 2023 i veicoli circolanti in Italia hanno superato quota 44,3 milioni, con una crescita del 2,6% rispetto al 2021. È quanto emerge dall’ultimo rapporto Istat, secondo cui il parco medio annuo ha percorso complessivamente quasi 471,6 miliardi di veicoli chilometro, il 10% in più rispetto a due anni prima.
La componente principale è costituita dagli autoveicoli per il trasporto passeggeri, che rappresentano il 78,5% del parco, seguiti da motocicli e quadricicli con l’11,5% e dai veicoli commerciali leggeri con il 7,7%. Le percorrenze medie sono aumentate del 7,2%: per gli autoveicoli destinati al trasporto passeggeri hanno raggiunto 10.949 chilometri annui, mentre autobus e trattori stradali superano rispettivamente i 35 mila e i 73 mila chilometri.
Sul fronte delle alimentazioni, il parco continua a essere dominato da diesel e benzina. Nel 2023 erano poco più di 15 milioni gli autoveicoli per trasporto passeggeri alimentati a gasolio e oltre 14 milioni quelli a benzina. Gli ibridi elettrici hanno invece sfiorato i 2 milioni di unità, mentre gli autoveicoli a Gpl erano circa 2,7 milioni e quelli a metano circa 900 mila. Le auto a trazione esclusivamente elettrica erano circa 183 mila, mentre considerando l’intero parco i veicoli totalmente elettrici risultavano poco più di 240 mila, pari a circa lo 0,5% del totale.
Le percorrenze confermano che anche le alimentazioni a minore impatto ambientale vengono utilizzate con una certa intensità: gli elettrici percorrono mediamente circa 12 mila chilometri all’anno e gli ibridi circa 13 mila, contro gli oltre 13 mila dei veicoli diesel. Dal punto di vista dell'anzianità, oltre tre veicoli circolanti su quattro appartengono alle categorie Euro 4 o successive, mentre circa il 4% è ancora classificato Euro 0. Il rapporto Istat restituisce quindi un parco veicolare in crescita e ancora fortemente legato alle motorizzazioni tradizionali, mentre la transizione verso l’elettrico procede con una presenza ancora contenuta rispetto alla dimensione complessiva della mobilità italiana.