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Italia nella top ten dei “green leader” europei: una transizione che accelera

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Mercoledì, 29 Ottobre, 2025 - 06:25
Autore: Gillespie

L’Italia entra nella top ten dei Paesi più avanzati nella green economy europea, con 82 punti su 100, dietro a Danimarca, Svezia, Finlandia e Paesi Bassi. A rivelarlo è Ener2Crowd, piattaforma e app numero uno in Italia per gli investimenti ESG, che ha aggiornato la sua Mappa Verde 2025 valutando emissioni di CO2, capacità rinnovabile installata, efficienza energetica, riciclo e innovazione green. 

Gli investimenti green nell’Ue hanno superato i 2.100 miliardi di euro, registrando una crescita annua del 12,5% rispetto al 2024, segnale di un’accelerazione chiara nella transizione verde. “Ma la sostenibilità non è più un vincolo normativo, è un fattore competitivo. Chi saprà unire efficienza ambientale e innovazione guiderà la nuova economia europea”, dichiara Niccolò Sovico, CEO e co-fondatore di Ener2Crowd.

Rispetto al 2022, quando l’Italia segnava 55 punti, il balzo di +27 punti è legato alla maggiore produttività delle risorse — 3,8 €/kg contro i 2,6 €/kg della media Ue — e a un crescente afflusso di capitali privati verso progetti sostenibili. Il fenomeno del crowdinvesting green ha contribuito in modo significativo: nel primo semestre 2025 la raccolta ha superato 120 milioni di euro, confermando la finanza partecipativa come leva concreta per la transizione. Sul piano territoriale, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto mantengono la leadership in termini di concentrazione di investimenti, mentre Sicilia e Puglia emergono per il potenziale di crescita, ancora frenato da ritardi autorizzativi.

La Mappa Verde evidenzia inoltre il ruolo delle regioni del Nord-Est — Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna — come poli di eccellenza nella competitività ESG, grazie a infrastrutture, capitale umano e innovazione tecnologica. “Il divario verde interno all’Italia è oggi la vera sfida della competitività. Serve un quadro stabile di regole, investimenti mirati e partecipazione del capitale privato per sostenere la transizione”, conclude Sovico, tracciando la strada per un futuro in cui l’economia sostenibile diventa motore di crescita e innovazione.

Tag: 
Green economy
ESG

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