
Marsh introduce l’intelligenza artificiale nei processi di collocamento dei rischi sul mercato assicurativo di Londra con Broker WorkBench, una nuova piattaforma sviluppata dal team UK Specialty del broker.
Lo strumento è stato progettato per supportare gli intermediari nelle diverse fasi del placement, dalla selezione dei mercati alla negoziazione delle condizioni fino alla conclusione dei contratti, mantenendo la supervisione del broker sulle proposte destinate ai clienti.
Broker WorkBench combina automazione dei flussi di lavoro ed elaborazione dei dati per individuare gli assicuratori a cui sottoporre i rischi, inviare le richieste di collocamento e negoziare le condizioni. La piattaforma può gestire sia gli assicuratori capofila, che definiscono le principali condizioni della copertura, sia gli assicuratori che partecipano successivamente al rischio, anche attraverso procedure digitali e capacità già predisposta per aderire alle condizioni stabilite dal capofila.
L’obiettivo dichiarato da Marsh è ridurre sensibilmente i tempi del processo. Le attività che oggi richiedono mediamente da due a quattro settimane potrebbero essere completate, secondo il broker, nell’arco di giorni o anche di ore grazie all’automazione delle operazioni amministrative più ripetitive. La tecnologia non sostituisce però la decisione dell’intermediario: tutti i collocamenti suggeriti dalla piattaforma continueranno a essere approvati dai broker Marsh prima di essere presentati ai clienti.