
Nel primo trimestre del 2026 il comparto assicurativo di Poste Italiane conferma un percorso di crescita sostenuto, con segnali positivi sia sul fronte dei ricavi sia su quello della redditività.
I ricavi da terzi del settore si attestano a 469 milioni di euro, in aumento del 6,1% su base annua, in un contesto di progressiva normalizzazione del mercato e maggiore stabilità nei comportamenti della clientela.
La componente più rilevante resta il segmento Vita e Previdenza, che genera 423 milioni di euro di ricavi, in crescita del 5,8% rispetto all’anno precedente. La dinamica è sostenuta dal rafforzamento del Contractual Service Margin e da un incremento del rilascio dei margini, elemento che riflette una maggiore capacità di generazione di valore nel tempo.
A sostenere la performance contribuisce anche la raccolta netta, positiva per 1,2 miliardi di euro, trainata soprattutto dai prodotti multiclass, caratterizzati da rendimenti più competitivi in un contesto di mercato meno volatile rispetto alle fasi precedenti. In parallelo, si osserva un miglioramento del tasso di riscatto, sceso al 7,0%, segnale di una minore propensione alla riallocazione dei portafogli da parte della clientela.
Nel segmento Protezione, la crescita è ancora più marcata in termini percentuali, con ricavi in aumento del 9% e un valore complessivo di 46 milioni di euro. Un contributo che rafforza la diversificazione del portafoglio assicurativo e il progressivo bilanciamento tra linee di business.
Sul piano patrimoniale, il Contractual Service Margin raggiunge i 13,8 miliardi di euro, fornendo una base solida alla redditività futura del comparto. In parallelo, il Solvency II Ratio del gruppo assicurativo Poste Italiane si attesta al 294%, ben al di sopra dell’obiettivo manageriale fissato intorno al 200%, confermando una posizione di capitale particolarmente robusta.
Il risultato operativo adjusted del settore raggiunge 392 milioni di euro, in crescita del 3,5%, coerente con l’andamento dei ricavi e con una struttura tecnica che continua a beneficiare della scala e della stabilità del portafoglio.
Nel complesso, il primo trimestre evidenzia un settore assicurativo che mantiene una traiettoria espansiva, sostenuto dalla tenuta della componente Vita e da un rafforzamento progressivo del ramo Protezione, in un contesto che resta orientato alla stabilizzazione dei flussi e alla gestione più efficiente del rischio.