
Risparmiare sull’Rc Auto non è solo una questione di fortuna o di fortuna, ma di scelte consapevoli e qualche piccolo trucco.
Secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2025 il premio medio in Italia ha raggiunto i 629,24 euro, in aumento dell’1,5% rispetto a sei mesi fa, e per aiutare gli automobilisti a non farsi sorprendere dal portafoglio, la piattaforma ha stilato un vademecum pratico e chiaro.
La regola d’oro, spiegano gli esperti, resta sempre la stessa: confrontare le offerte. Oggi non è più necessario restare fedeli a una compagnia per decenni, perché i bisogni cambiano e il mercato offre alternative più vantaggiose. Sia tramite comparatori online gratuiti sia recandosi direttamente in uno dei numerosi punti fisici presenti sul territorio, confrontare conviene: quasi 8 milioni di italiani lo hanno fatto nel 2024, risparmiando in media tra il 25% e il 30%, per un totale di 109 milioni di eurosolo grazie a Facile.it.
Attenzione però a dove conviene tagliare: massimali troppo bassi, franchigie troppo alte o esclusioni poco chiare possono trasformare un piccolo risparmio in un rischio enorme. Ridurre il premio scegliendo la guida esperta può far felice il portafoglio, ma se al volante sale un neopatentato, l’assicurazione può esercitare il diritto di rivalsa, chiedendo all’assicurato di coprire i costi del sinistro. Lo stesso vale per la guida esclusiva, dove se non sei tu alla guida, niente copertura, nemmeno in emergenza. Stesso discorso per le garanzie accessorie: assicurare un’auto di dieci anni contro il furto spesso ha poco senso, mentre l’assistenza stradale può risultare molto più utile. E occhio a falsi risparmi: indicare un indirizzo di residenza errato o fingere di essere conviventi con un familiare per avere tariffe più basse può invalidare il contratto e lasciarci a mani vuote in caso di sinistro.
Ci sono però strumenti intelligenti per abbassare il premio senza rischi: la Legge Bersani e la Rc Familiare permettono di ereditare la classe di merito di un veicolo già assicurato in famiglia, utile soprattutto per neopatentati; la scatola nera, ormai diffusissima, porta sconti interessanti monitorando lo stile di guida; le carrozzerie convenzionate riducono notevolmente i costi di riparazione senza intaccare i risarcimenti per danni fisici. Vale la pena anche verificare i premi di rinnovo 30-45 giorni prima, perché spesso le compagnie lanciano promozioni per particolari profili o periodi dell’anno.
E poi ci sono quelle piccole cose che non tutti sanno: l’Rc standard copre tutto, tranne il conducente stesso in caso di sinistro con colpa, quindi sottoscrivere la garanzia “infortuni conducente” è un investimento minimo per una protezione totale. Animali domestici o selvatici a bordo? Niente paura, basta aggiungere le garanzie specifiche, altrimenti i danni non saranno risarciti. In sostanza, risparmiare sull’Rc Auto è possibile, ma farlo con intelligenza significa leggere bene le clausole, confrontare le offerte e capire davvero quali coperture siano indispensabili e quali solo sprechi.