
Il rischio climatico sta incidendo sempre più sui valori immobiliari nel Regno Unito, con effetti che potrebbero essere sottostimati dai tradizionali modelli utilizzati da banche e finanziatori. È quanto emerge da uno studio realizzato da PriceHubble e MIAC Analytics, secondo cui gli immobili esposti al più elevato rischio di alluvione sono stati venduti nel 2024 con uno sconto medio del 2,1% rispetto ai valori di mercato locali.
L’analisi, basata su circa 282mila transazioni, evidenzia che nelle stesse aree gli immobili più esposti al rischio alluvionale registrano quotazioni inferiori del 6% rispetto a quelli meno vulnerabili. Yorkshire and the Humber, East Midlands ed East of England risultano tra le regioni maggiormente interessate.
“I dati regionali possono indurre a sottovalutare il problema. È a livello di autorità locale o di codice postale che emerge il quadro reale del rischio”, ha spiegato Mark Cunningham, Managing Director di PriceHubble UK.
Lo studio segnala inoltre che oltre la metà degli immobili ad alto rischio di alluvione presenta costi di ricostruzione superiori al valore di mercato, aumentando i rischi di sottoassicurazione. Parallelamente cresce l’esposizione alla subsidenza, che secondo le stime dell’Associazione degli Assicuratori Britannici potrebbe interessare il 21% delle abitazioni entro gli anni Cinquanta, rispetto all’attuale 4%.
Particolarmente rilevanti i risultati degli stress test condotti da MIAC Analytics su un portafoglio di mutui vitalizi da 330 milioni di sterline. L’utilizzo di dati climatici a livello di singolo immobile ha evidenziato perdite quasi sette volte superiori rispetto alle valutazioni basate su modelli macroeconomici. A livello nazionale, il valore prospettico degli immobili risulta inferiore in media del 21,6%, mentre a Londra il divario raggiunge il 30,9%.
Le evidenze arrivano mentre il mercato assicurativo britannico registra un aumento dei sinistri legati agli eventi climatici e le autorità di vigilanza intensificano l’attenzione sui rischi derivanti da alluvioni e subsidenza. Per il settore assicurativo e creditizio, la capacità di valutare il rischio a livello di singolo indirizzo appare sempre più determinante.