
Napoli si prepara a ospitare un confronto ad alta specializzazione su uno dei nodi più sensibili della sanità contemporanea: la gestione del rischio clinico e il ruolo delle coperture assicurative.
Il prossimo 10 aprile, nell’ambito del 40° Congresso Nazionale della Società Italiana di Flebologia, medici, giuristi, risk manager e operatori assicurativi si riuniranno per analizzare criticità e prospettive in un contesto normativo sempre più articolato, dove la responsabilità professionale si intreccia con la sostenibilità del sistema.
La tavola rotonda, intitolata “Rischio Clinico, Problematiche Medico-Legali e Opportunità Assicurative in Flebologia”, metterà al centro la sicurezza delle cure e la tutela dei professionisti sanitari, con un’attenzione specifica alle peculiarità della flebologia, disciplina che si occupa delle patologie del sistema venoso; un ambito in cui la crescente complessità clinica e l’evoluzione delle tecniche richiedono strumenti di gestione del rischio sempre più evoluti, capaci di coniugare prevenzione, responsabilità e copertura assicurativa.
A moderare l’incontro sarà Giovanni Nano, dell’IRCCS San Donato, mentre il confronto sarà arricchito dagli interventi di Giuseppe Vacchiano, medico legale dell’Università degli Studi del Sannio, Stefano Tangredi, legale e presidente dell’Associazione Italiana Sanità Privata, Roberto Grattacaso, presidente della Federazione Italiana Risk Manager, e Luca Morabito, referente nazionale della Convenzione SIF per il settore assicurativo; un panel che riflette la natura multidisciplinare del tema, dove competenze cliniche, legali e assicurative convergono nella definizione di nuovi equilibri operativi.
L’appuntamento si inserisce nel programma del congresso nazionale, in calendario dal 9 all’11 aprile presso il Centro Congressi Federico II, insieme al 2° Congresso Nazionale SIF Giovani e Professioni Sanitarie, e nel percorso formativo della Scuola Italiana di Flebologia “Marco Apperti”; l’evento è presieduto dal professor Bruno Amato, con presidenti onorari i professori Ludovico Docimo, Giovanni Esposito e Domenico Tafuri.
A chiudere la sessione sarà un riconoscimento alla ricerca scientifica: Mediass Spa, società indipendente di brokeraggio assicurativo parte del Gruppo Ardonagh, premierà la migliore relazione selezionata dal congresso, segnando un ulteriore punto di contatto tra innovazione clinica e strumenti di protezione del rischio in un settore chiamato a evolvere rapidamente.