Salute
Napoli si prepara a ospitare un confronto ad alta specializzazione su uno dei nodi più sensibili della sanità contemporanea: la gestione del rischio clinico e il ruolo delle coperture assicurative.
In Italia si vive più a lungo, ma non necessariamente meglio. È un paradosso ormai noto, che trova nuova conferma nell’indagine realizzata da Nomisma per l’Osservatorio Sanità di UniSalute: convivere con una patologia cronica significa spesso affrontare un percorso di cura costoso, frammentato e, in molti casi, insostenibile senza sacrifici personali.
BNP Paribas Cardif ha rinnovato e ampliato il proprio impegno internazionale nella prevenzione dell’obesità, un fenomeno che l’Organizzazione Mondiale della Sanità considera ormai una minaccia sanitaria globale. Secondo l’ultima indagine COSI Round 6 condotta dall’OMS in 37 Paesi europei, un bambino su quattro tra i 7 e i 9 anni è in sovrappeso.
La tutela della vista non è mai stata così al centro del dibattito medico-legale. I sinistri legati alla malpractice in oculistica e oftalmologia si collocano al settimo posto tra le specialità più coinvolte, con un’incidenza che supera di poco il 3%, secondo l’ultimo report MedMal realizzato da Marsh su 87 Aziende sanitarie italiane, con dati che coprono il periodo dal 2006 al 2023. Gli episodi più frequenti riguardano errori diagnostici, interventi chirurgici mal eseguiti – come nel caso della cataratta – e un monitoraggio post-operatorio insufficiente, con conseguenze che vanno dalla riduzione alla perdita completa della vista, fino a infezioni di rilievo clinico.
C’è un dato che fa riflettere più di tutti gli altri: il 14% degli italiani ha modificato o addirittura interrotto una terapia medica basandosi su quello che ha letto online, senza dire nulla al proprio dottore.
Nel 2025, la sanità pubblica italiana ha mostrato limiti strutturali significativi: i tempi medi di attesa per una prestazione si sono attestati a 87 giorni, salendo a 91 nel Meridione, mentre nelle strutture private si scende mediamente a 18 giorni. Le differenze tra le aree mediche sono marcate: per una prestazione oculistica si attendevano 116 giorni in media in struttura pubblica contro 15 nel privato, mentre per la dermatologia i tempi arrivavano a 118 giorni rispetto ai 25 nel settore privato.
Confindustria Ancona investe sul welfare aziendale come leva strategica per lo sviluppo del territorio e delle imprese, puntando su prevenzione e salute come fattori chiave di competitività e attrattività.
La fotografia scattata dall’ultima indagine Nomisma per l’Osservatorio Sanità di UniSalute racconta un’Italia che, pur continuando a riconoscere il valore del Servizio sanitario nazionale, fatica sempre più a farvi affidamento nei momenti di bisogno. È un quadro nitido, quasi impietoso, quello che emerge dalle risposte dei 1.200 cittadini intervistati: la qualità delle cure non è in discussione, ma i tempi per ottenerle sì, e in modo sempre più evidente.
Sara Assicurazioni rafforza il suo impegno sociale sostenendo Still Game, cortometraggio diretto da Riccardo Denaro e prodotto da Elive Multimedia in collaborazione con Diabete Italia Rete Associativa ODV. Il film racconta il diabete di tipo 1 non come un limite, ma come una condizione con cui è possibile convivere, continuando a coltivare passioni, praticare sport e costruire la propria identità.
Zurich ha lanciato la nuova polizza Zurich Professioni Sanitarie che si rivolge a medici, infermieri e più in generale a tutti i professionisti della salute, con l’obiettivo di offrire una protezione che tenga conto delle esigenze normative introdotte dalla Legge Gelli-Bianco e delle complessità operative che caratterizzano il lavoro in corsia e negli studi privati.
Secondo le stime più recenti, circa il 40% degli italiani rinuncia alle visite di controllo dal dentista e si rivolge agli studi odontoiatrici solo quando compaiono patologie dolorose, trascurando così la prevenzione che eviterebbe carie e altre problematiche ai tessuti della bocca.
Secondo il report globale Changing Face of Employee Health di Howden Employee Benefits, oltre due terzi delle aziende a livello mondiale (67%) stanno investendo in prevenzione e benessere per contenere l’impatto dell’aumento dei costi sanitari.
Promuovere la cultura della prevenzione come abitudine quotidiana, partendo dai più giovani. È questo l’obiettivo di “Meglio Ora. La prevenzione è una sana abitudine”, il nuovo progetto ideato da Fondazione Ania in collaborazione con Ania e presentato a Roma.
Un nuovo rapporto scientifico lancia un allarme che non può essere ignorato: più della metà dei decessi globali attribuiti alle alte temperature si concentra in Asia, in particolare nel Sud e Sud-Est del continente.
Zurich Italia amplia la propria offerta nel settore salute con Zurich Salute Aziende, una nuova soluzione pensata per rafforzare il welfare aziendale e sostenere le imprese nel prendersi cura dei propri collaboratori e delle loro famiglie. Si tratta di un passo importante nella strategia della compagnia, che punta a coniugare prevenzione, protezione e assistenza continua attraverso un approccio modulare e flessibile.