Salute
Le aziende della sanità digitale stanno introducendo l’intelligenza artificiale più rapidamente di quanto il mercato assicurativo stia adeguando le proprie coperture. È uno dei principali risultati del report “2026 Digital Health & Wellness” di Beazley, realizzato su 600 manager in Europa, Nord America e Asia.
Chubb, EyeMed Europe e Victor Insurance Italia hanno avviato una nuova partnership per il lancio in Italia di una soluzione assicurativa dedicata alla salute visiva. L’iniziativa combina le competenze assicurative di Chubb, l’esperienza di EyeMed Europe nella cura della vista e il modello distributivo e tecnologico di Victor.
L’indagine Eurispes dedicata a tecnologie digitali e salute mentale, condotta tra novembre e dicembre 2025 su un campione rappresentativo di 1.060 persone, restituisce un quadro complesso.
Nel rapporto tra cittadini e tecnologie digitali dedicate alla salute si sta delineando un equilibrio particolare. L’ultima indagine dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, realizzata da Nomisma su 1.300 intervistati, mostra infatti come l’intelligenza artificiale stia diventando un riferimento abituale per la ricerca di informazioni mediche, pur senza scalfire il ruolo centrale del professionista umano.
L’Health Insurance sta attraversando una trasformazione che riflette l’ampiezza dei cambiamenti demografici, tecnologici e organizzativi emersi durante la sessione Life, Health & Longevity degli Insurtech Days, l’appuntamento annuale promosso da Italian Insurtech Association.
Allianz Value, società di Allianz Italia specializzata in servizi e progetti dedicati alla salute, inaugura a Chiomonte, in Val di Susa, un nuovo modello di assistenza territoriale basato sulla telemedicina. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune e con CGM Telemedicine, punta a portare diagnostica e consulenze specialistiche a distanza nei piccoli comuni montani, dove l’accesso ai servizi sanitari può risultare più complesso.
Vivere più a lungo non significa necessariamente vivere in buona salute. È questa la sfida evidenziata dal nuovo report The Value of Chronic Care pubblicato da Zurich Insurance Group, che analizza la capacità dei sistemi sanitari di affrontare il crescente impatto delle patologie croniche nei 38 Paesi dell’OCSE.
Nel 2026, le preoccupazioni finanziarie raggiungono quelle per la salute, delineando un quadro globale in cui il costo della vita e l’accesso alle cure incidono in modo crescente sulle scelte quotidiane. È quanto emerge da The Allianz 3am Report 2026, basato su un sondaggio condotto su 10.000 persone in dieci paesi, che conferma come finanze e salute si attestino entrambe al 48%, distanziando nettamente le altre fonti di ansia personale.
La prevenzione è considerata fondamentale da quasi tutti gli italiani, ma questa consapevolezza non si traduce ancora in controlli periodici. È quanto emerge dall'ultima indagine dell'Osservatorio Sanità di UniSalute, realizzata da Nomisma su un campione rappresentativo di 1.300 persone, che evidenzia un divario tra l'importanza attribuita alla prevenzione e i comportamenti adottati.
L’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nel modo in cui gli italiani si informano sulla salute. Secondo il sondaggio “Dottor AI – Come gli italiani usano l’intelligenza artificiale in tema di salute”, promosso da Cerba HealthCare Italia, oltre il 70% della popolazione dichiara di utilizzare strumenti basati sull’AI per cercare informazioni sanitarie, soprattutto per interpretare sintomi, esami e referti.
Milano si prepara a diventare il punto di riferimento dell’innovazione sanitaria europea con la prima edizione della Milano Health Week, il festival dedicato a salute, prevenzione e innovazione medica in programma dal 4 al 6 giugno.
La sanità digitale italiana accelera ancora. Nel 2025 la spesa complessiva raggiunge i 2,7 miliardi di euro, con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente. A trainare la trasformazione sono soprattutto la diffusione degli strumenti digitali nella pratica clinica e l’avanzata dell’Intelligenza Artificiale, ormai entrata nella quotidianità di medici, infermieri e cittadini.
Un nuovo modello di sanità territoriale prende forma attraverso l’accordo siglato da Blue Assistance, InSalute Servizi e MedEA, che introduce per la prima volta in Italia prestazioni diagnostiche a distanza in forma diretta all’interno delle farmacie dei servizi.
Una missione chirurgica, ma soprattutto un tentativo strutturato di costruire continuità sanitaria. È questo il quadro della prima iniziativa medico-umanitaria in Uganda promossa da Emergenza Sorrisi ETS con il sostegno di AmTrust Assicurazioni S.p.A., conclusa al Wanda Matugga Health Center, a circa 15 chilometri da Kampala.
Nel dibattito sulla sanità lombarda si inserisce con toni critici Medicina Democratica, che nel corso del proprio congresso a Milano ha espresso una netta contrarietà alla possibile proroga della delibera regionale che consente convenzioni tra ASST, IRCCS, fondi sanitari, mutue e assicurazioni.