Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

S&P Global Ratings: il divario assicurativo dei data center hyperscale sta cambiando la struttura dei finanziamenti

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Mercoledì, 10 Giugno, 2026 - 07:51
Autore: Gillespie

Il rapido aumento degli investimenti nei data center hyperscale sta modificando in profondità il rapporto tra coperture assicurative e strutture di finanziamento. È quanto emerge da un’analisi di S&P Global Ratings, che mette in evidenza come la scala ormai raggiunta da questi progetti - spesso nell’ordine delle decine di miliardi di dollari per singolo campus - stia rendendo sempre più difficile ottenere coperture assicurative complete.

Nei data center tradizionali la copertura del rischio era più lineare e standardizzata. Nei progetti hyperscale, invece, la concentrazione del valore in un numero ridotto di asset e l’aumento dell’esposizione complessiva stanno ampliando quello che viene definito “gap assicurativo”, cioè la distanza tra valore totale del progetto e protezione assicurativa effettivamente disponibile.

Secondo S&P Global Ratings, questo divario sta assumendo una funzione nuova: non più solo elemento tecnico di copertura, ma vero e proprio vincolo nella costruzione del capitale.

Le polizze disponibili tendono infatti a coprire soltanto la porzione di valore considerata recuperabile dai finanziatori in scenari avversi, influenzando direttamente le condizioni di bancabilità delle operazioni.

La diffusione di programmi assicurativi basati su metriche come Probable Maximum Loss e Maximum Foreseeable Loss, strutturati su più livelli di copertura, lascia inoltre una quota crescente del rischio di coda all’interno delle strutture finanziarie. Questo spostamento rende più complessa la valutazione complessiva dei progetti e riduce la simmetria informativa tra assicuratori, investitori e finanziatori.

Il nodo centrale riguarda la standardizzazione. L’evoluzione di schemi assicurativi meno uniformi e il trasferimento parziale del rischio verso i soggetti che finanziano le infrastrutture potrebbero portare a una sottostima dell’esposizione reale. Un elemento che incide direttamente sulle modalità con cui il mercato valuta e struttura il capitale destinato ai data center di nuova generazione.

Tag: 
S&P
Data Center

Articoli correlati

Attualità
Cybersecurity, crescono i ricavi di ESET trainati dal segmento enterprise
Giovedì, 25 Giugno, 2026 - 09:59
Attualità
Mondiali 2026, Lockton: i rischi non si fermano allo stadio tra geopolitica, responsabilità e business interruption
Giovedì, 25 Giugno, 2026 - 09:58
Attualità
Private debt, la tedesca BF.Capital si presenta agli investitori istituzionali italiani
Giovedì, 25 Giugno, 2026 - 09:37

Interviste

  • Intervista a Daniele Dolci, Partner di SABSEG Broker
  • Cultura assicurativa e previdenziale: intervista esclusiva a Michelangelo Avello – Chief Life Officer Helvetia Vita Spa

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano Tel. 02-66802277 Partita IVA: 06559580151 Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com Informativa Privacy e Cookie Policy Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader