
Swiss Re ha chiuso il 2020 con una perdita netta più pesante del previsto: 878 milioni di dollari, a fronte di un utile di 727 milioni dell’anno precedente.
A pesare sul risultato sono stati in particolare i costi provocati dalla pandemia pari a 3,9 miliardi di dollari tra sinistri e riserve Covid e le numerose catastrofi naturali che hanno caratterizzato il 2020. Secondo uno studio pubblicato nel dicembre scorso, incendi e uragani sono complessivamente costati 76 miliardi di dollari nel 2020 all’industria assicurativa. Nonostante la perdita, Swiss Re intende versare un dividendo stabile di 5,90 franchi per azione.
“Siamo fiduciosi per le prospettive del 2021, poiché la maggior parte delle perdite legate al Covid-19 sono ormai alle nostre spalle”, ha dichiarato venerdì il CEO di Swiss Re Christian Mumenthaler.