AIG
AIG Europe ha nominato Daniela Panetta alla carica di South Zone Travel Manager.
Il gruppo assicurativo americano AIG ha raggiunto l’accordo per acquisire il 100% di Layla Healthcare, la seconda compagnia assicurativa sanitaria d’Irlanda.
American International Group (AIG) inizia il nuovo anno acquisendo la britannica Ageas Protect, società specializzata in soluzioni assicurative vita, salute e protection. Per chiudere l’operazione, preannunciata la scorsa estate, AIG ha versato 250 milioni di euro nelle casse della controllante Ageas Group.
Nel terzo trimestre dell’anno American International Group ha registrato un utile netto di 2,20 miliardi di dollari, pari a un incremento del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2013.
AIG Europe Ltd., controllata dal colosso assicurativo americano AIG, ha messo in cantiere un piano operativo che comporterà l’eliminazione di 103 posti di lavoro della filiale francese.
American International Group è alla guida del pool di compagnie assicuratrici dei passeggeri della TransAsia Airways Corp., proprietaria dell'aereo schiantatosi a Taiwan causando la morte di 47 persone e il ferimento di altre 11. Il valore del velivolo ATR-72 andato distrutto è di circa 13,2 milioni di dollari.
Jacqueline McNamee è la nuova managing director di AIG per il mercato britannico.
Per American International Group (AIG) il 2014 non si è aperto nel modo migliore. Infatti il primo trimestre registra un utile di $1.61 miliardi ($1.09 per azione) che paragonato ai $2.2 miliardi ($1.49 per azione) dell’anno scorso, significa un calo del 27%.
Riconoscimento importante per Marco Dalle Vacche, general manager di AIG per l’Italia. Il gruppo assicurativo internazionale ha infatti nominato Dalle Vacche managing director per il Sud Europa, area che comprende Spagna, Portogallo, Irlanda, Cipro, Malta, Grecia, Israele e Italia.
American International Group (AIG) ha chiuso il quarto trimestre dell’anno con un aumento dell’utile operativo a 19,8 miliardi di dollari, in crescita del 77% rispetto ai 2,3 mld di un anno fa, grazie soprattutto a una serie di sgravi fiscali per complessivi 17,7 miliardi di dollari.