Sanità
“Assicuriamoci una Sanità sicura due anni dopo la Legge Gelli”, è questo il titolo dell’importante convegno organizzato da Responsabilitasanitaria.it che sarà l’occasione per fare il punto, insieme a un qualificato panel di professionisti del settore, sulla evoluzione dei profili tecnico-giurisprudenziali legati al sensibile tema della Responsabilità Sanitaria.
“Abbiamo stime di mercato che ci dicono che la spesa sanitaria aumenterà di 25 miliardi di euro da qui al 2025. Si tratta di cifre enormi, ancora superiori a quelle del breve periodo e l’aumento è destinato a crescere”.
Secondo quanto emerge dai risultati della terza edizione dell’Osservatorio Baby Case di AmTrust, il 2017 vede un’inversione di rotta nell’incidenza dei cd. Baby Case. Il numero di sinistri in sala parto negli ospedali italiani registra infatti una contrazione, assestandosi su 0,81 casi ogni 1000 nascite rispetto agli 1,8 casi dell’anno precedente.
Scudomed e Area Medici hanno organizzato, con il patrocinio e la partecipazione di AIOP, ARIS, FEDERSANITA', ISGRE, USPI, AIBA una giornata dedicata al tema della - Privacy in Sanità - in occasione della ormai vicina definitiva entrata in vigore del Regolamento UE 2016/679.
Sulla sanità serve un nuovo patto tra Governo e Regioni che abbia realmente al centro la salute delle persone. È quanto sostiene la Fondazione Gimbe che durante la Winter School 2018 di Motore Sanità tenutasi a Como nei giorni scorsi ha chiesto di fermare le contrapposizioni perché ormai la sanità italiana viaggia a più velocità, mettendo sempre più in crisi il principio di universalità che è uno dei pilastri del Servizio sanitario nazionale.
Amazon.com, Berkshire Hathaway e J.P. Morgan Chase si uniscono per dar vita a una nuova società sanitaria che ha l’obiettivo di ridurre i costi delle coperture assicurative malattia per i dipendenti degli Stati Uniti.
La spesa sanitaria del nostro Paese è destinata a una ulteriore crescita nei prossimi anni. Secondo Marco Vecchietti, consigliere delegato di RBM Salute, “dovremo attenderci un incremento di 30 miliardi di euro entro il 2025”.
Sono cambiate le regole e finalmente esiste una disciplina organica, ma per la piena efficacia delle nuove norme sono indispensabili i decreti attuativi anche per sciogliere i numerosi punti cruciali ancora irrisolti.
Secondo le stime dell’ufficio bilancio del Congresso degli Stati Uniti, organismo bipartisan, la riforma sanitaria voluta dal presidente Donald Trump priverebbe di copertura assicurativa oltre 23 milioni di cittadini entro il 2026.
Secondo la Cassazione le assicurazioni stipulate in ambito sanitario non possono essere a tempo determinato, pertanto con la sentenza n. 10506/2017 ha stabilito che l'inserimento nel contratto della clausola claim's made è illegittima perché tende a coprire l'assicurato solo per un periodo ben definito.
Nel mondo della sanità il tema delle assicurazioni per le strutture ospedaliere è quanto di più delicato possa esistere. Parliamo di uno strumento determinante nella gestione e riduzione del rischio clinico, nel risarcimento dei pazienti e nel contenimento della medicina difensiva che, secondo un recente studio del Ministero della Salute, pesa per il 10% della spesa sanitaria complessiva.
In un contesto caratterizzato da grandissima sensibilità per la sicurezza del paziente e con un’evoluzione giurisprudenziale e legislativa sempre più incisiva sotto il profilo del “an e del quantum”, oggi è richiesto un approccio più sofisticato nei confronti del mercato assicurativo e dei processi di gestione del rischio clinico più efficaci.
I Ministri della salute dei paese appartenenti all’’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) hanno invitato gli Stati membri ad adottare un sistema di regole comuni che consenta l’utilizzo e il riutilizzo dei dati sanitari per fini di pubblico interesse nel pieno rispetto della privacy delle persone.
Non si farà la mega fusione tra le assicurazioni mediche americane Aetna e Humana. A bloccarla è stato il giudice federale John Bates, il quale ha definito “anti-concorrenziale” l’accordo concluso fra le due compagnie che avrebbe dovuto portare Humana sotto le bandiere Aetna per un corrispettivo di 37 miliardi di dollari.
Parte il prossimo 07/02/2017 da Rimini il Roadshow promosso e organizzato da Insurance Academy, UA Underwriting Agency Agenzia AmTrust International Underwriters e AmTrust Europe in collaborazione con Responsabilitàsanitaria.it sul tema “ASSICURARE LA SANITÀ - cosa cambia con la legge Gelli – Bianco”.