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Attualità
L’Italia in isolamento ha scoperto il mondo digitale. Secondo le rilevazioni di Mastercard nella prima settimana di maggio gli acquisti online di beni di prima necessità hanno registrato un aumento del 44% rispetto a un anno fa, mentre sono cresciute del 36% le esperienze digitali legate alla visione di film e serie TV e le sessioni di fitness online.
Risultati positivi nel 2019 per UCA Assicurazione, che ha chiuso l’esercizio con un utile netto di 3.739.000 euro. La compagnia torinese rappresenta oggi il 7% del mercato specialistico, posizionandosi al quarto posto assoluto nella classifica del lavoro diretto per singole imprese e gruppi, e prima fra la compagnie italiane specializzate indipendenti.
Il Covid-19 lascia una pesante eredità in capo al settore dei servizi professionali alle imprese, costituito prevalentemente dalla consulenza aziendale e dalle attività finanziarie che rischia la perdita di circa 4 miliardi di euro di valore aggiunto a fine 2020, oltre alla scomparsa di 30 mila imprese e quasi 90 mila posti di lavoro.
I broker assicurativi svolgono un ruolo vitale nell’identificazione di una copertura adeguata e in diversi altri fattori che possono far crescere il mercato delle assicurazioni cyber, secondo quanto sostiene il report “The Role of Intermediaries in Placing Cyber Risk”, pubblicato nei giorni scorsi da CyberCube, la start-up che combina intelligenza artificiale per i big data con scienza attuariale in una piattaforma software-as-a-service che aiuta gli assicuratori nella valutazione dei rischi cyber.
Aviva ha affermato che la maggior parte delle sue polizze di Business Interruption non copre gli impatti derivanti da Covid-19 e ha stimato indennizzi per circa 220 milioni di euro legati all’emergenza pandemica. Ma nel Regno Unito continua a essere alta la polemica sul pagamento di queste polizze.
Pur in un contesto difficile a causa del Covid -19, in cui i giovani si interrogano sugli effetti del lockdown sull’occupazione, Alleanza Assicurazioni, non si ferma: per garantire opportunità di impiego dà il via alla campagna #FattiAvanti, l’iniziativa di selezione e formazione per attrarre giovani talenti da avviare alla professione di consulente assicurativo.
Secondo il nuovo report di Kaspersky “Social credits and security: embracing the world of ratings”, il 22% dei consumatori italiani (46% a livello globale) ha sentito parlare dei sistemi di social rating ma il 35% degli italiani (45% a livello globale) ha avuto delle difficoltà a capire come funziona.
Il coronavirus non è per niente democratico. Mentre le classi popolari faticano a trovare la quadra, in soli due mesi, da metà marzo a metà maggio, i 600 uomini più ricchi d’America hanno incrementato il proprio patrimonio di una cifra complessivamente pari a 434 miliardi di dollari.
Oltre cento studenti parteciperanno oggi, lunedì 25 maggio, al Digital Live Talk di FEduF e UnipolSai, tappa conclusiva del progetto “I Casi della Vita”, realizzato da UnipolSai con la collaborazione di Pandora Onlus.
Continua l’opera di “sanificazione” di Ivass che ha segnalato l’attività irregolare di altri sei siti internet:
La giuria del Premio ITAS del Libro di Montagna, il premio letterario dedicato alle pubblicazioni in cui si celebra la montagna, ha scelto i 5 finalisti della sua 46a edizione.
Nobis Filo diretto Assicurazioni offre ai titolari delle agenzie viaggi l’attivazione gratuita della polizza Valeas Daily Coronavirus, in modo da garantire sostegno economico e una serie di servizi di assistenza in caso di ricovero in una struttura ospedaliera a causa del Covid-19.
Nell’economia sempre più digitale, il grado di competitività delle imprese dipenderà da quello che IDC definisce il “digital reach”, ovvero la capacità di gestire servizi digitali ovunque il business lo richieda. Un requisito fondamentale per garantire il digital reach riguarda l’estensione dell’infrastruttura IT dal core all’edge. Tutte le aziende dovranno sviluppare la capacità di distribuire rapidamente le risorse IT in prossimità di dove vengono generati i dati.
L’utile netto di Generali nel primo trimestre 2020 scende a 113 milioni (744 milioni nei primi tre mesi 2019), soprattutto a causa dei 655 milioni di svalutazioni sugli investimenti legate all’impatto del Covid-19 sui mercati finanziari e del contributo di 100 milioni stanziati dal gruppo triestino per il Fondo per l’emergenza.
È sempre il guadagno economico la ragione principale che muove i cyber criminali: l’86% dei casi, quasi 9 volte su 10, secondo quanto emerge dal “Data Breach Investigations Report 2020” di Verizon Business.