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Attualità
I primi impianti sciistici hanno già inaugurato la stagione invernale e molti italiani cominciano a programmare le vacanze in montagna.
Durante l’investor day a Londra, Swiss Re ha confermato la sua strategia e i suoi principali obiettivi a medio termine. Il riassicuratore fa affidamento su un forte contributo della unit Reinsurance che permane il pilastro per lo sviluppo del business della società svizzera, ed è attesa a una ulteriore crescita.
Generali strizza l’occhio a MetLife e dopo mesi di colloqui, secondo l’agenzia Bloomberg ai piani alti degli uffici del Leone triestino starebbero mettendo a punto il piano di azione per presentare, nell’arco di un paio di settimane, una proposta formale per l’acquisizione delle attività in Est Europa ed Europa Centrale del colosso statunitense. Il controvalore dell’acquisizione delle attività europee di Metlife da parte di Generali sarebbe particolarmente salato: 3 miliardi di euro.
Uber non potrà più operare a Londra: le autorità municipali londinesi hanno infatti negato il rinnovo della licenza al colosso americano dei taxi online evocando “violazioni” delle regole che mettono a rischio i passeggeri e la loro sicurezza. Uber ha già detto che farà appello e potrà restare attiva finché questo non verrà esaminato. La Transport for London (Tfl), l’agenzia comunale dei trasporti, aveva già sospeso Uber nel 2017, salvo concedere poi due proroghe, ormai scadute.
Per il sesto anno consecutivo Milano si aggiudica il titolo di città italiana più smart, grazie alla prima posizione in termini di solidità economica e mobilità sostenibile e alle ottime performance ottenute nelle categorie, qualità sociale (2°), trasformazione digitale (3°), mentre resta fuori dalla top ten, per capacità di governo (12°) e sconta un notevole ritardo nella tutela ambientale (54°).
Non ci sono buone prospettive per il settore delle assicurazioni vita in Italia. L’agenzia internazionale Fitch Ratings ha infatti confermato l’outlook negativo per il 2020 degli assicuratori vita italiani, a causa dell’alta “sensibilità allo spread sul debito italiano e per i tassi di interesse molto bassi che avranno un impatto negativo sulla capitalizzazione delle compagnie di assicurazione nel prossimo anno”, si legge nel report “2020 Outlook: Italian Insurance”.
Si chiama Cube, l’incubatore di innovazioni del rischio, che si articola in un programma di sei settimane per consentire ai risk manager di lavorare insieme agli esperti di AXA XL. L’obiettivo? Sviluppare soluzioni innovative di risk management per i rischi più complessi.
Secondo i dati comunicati dall’Istat, anche nel 2017 è proseguita in Italia l’espansione delle multinazionali estere. Nel nostro Paese sono attive 14.994 imprese a controllo estero, le quali occupano quasi 1,4 milioni di addetti (+4,0% rispetto al 2016), fatturano (al netto di attività finanziarie e assicurative) oltre 572 miliardi di euro (+6,1%), realizzano un valore aggiunto di quasi 119 miliardi di euro (+5,0%i) e quasi 17 miliardi di investimenti fissi lordi. Contribuiscono inoltre alla spesa in ricerca e sviluppo per oltre 3,3 miliardi.
È prevista per il prossimo 9 dicembre la nuova riunione del tavolo di lavoro per il rinnovo dell’Accordo Nazionale Agenti Imprese, che proverà a sciogliere le reciproche perplessità emerse nella precedente riunione per poi cominciare ad affrontare almeno alcune delle più importanti pregiudiziali.
Il 2018 ha visto un picco percentuale per quel che riguarda il numero di donne assicurate: il numero di medici donna ha infatti raggiunto il 47,9%, contro il 45,8% del 2017 e il 41,0% del 2016. Questo è il quadro che emerge dall’ultima edizione dello studio sui medici assicurati in Italia di AmTrust, che sarà presentato il 27 novembre durante il Risk Management Forum 2019 a Firenze.
#TheWomensProtection: Zurich Italia e Zurich Connect, in occasione della Giornata Contro la Violenza sulle Donne, confermano il loro impegno nel combattere ogni forma di prevaricazione e nel creare consapevolezza su un problema molto delicato come la violenza di genere.
Lo smartphone guadagna sempre più spazio nella quotidianità delle persone e si sta anche affermando come uno strumento finanziario. Secondo l’ultima edizione dello studio “Nielsen e-finance” che da 15 anni osserva l’evoluzione digitale di banche, assicurazioni e altri operatori specializzati, sono 13,7 milioni gli italiani che gestiscono il loro denaro tramite smartphone, utilizzando cioè app bancarie e di servizi fintech (+31% su base annua).
Gli autoveicoli assicurati nel 2018 sono stati 42,2 milioni, di cui 39,3 milioni con imprese vigilate dall’Ivass e 2,9 milioni con imprese estere in regime di stabilimento e di libera prestazione di servizi. Sono le cifre rese note dall’Ivass dalle quali emerge anche che il 75,6% dei veicoli assicurati è costituito da autovetture, il 9,3% da autocarri e motocarri, il 7,4% da motocicli, il 2,1% da ciclomotori, il 2,6% da macchine agricole e l’1% da natanti.
GeneraSviluppo Sostenibile è la prima soluzione assicurativa di investimento sugli Obiettivi ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
“Gli indicatori di solvibilità e la redditività delle compagnie di assicurazione italiane sono migliorati, in seguito alla riduzione del rischio sovrano”.