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L’Unione Nazionale Consumatori critica alcuni aspetti del DDL Concorrenza sulle assicurazioni perché non garantiscono adeguata e necessaria tutela ai consumatori.
Il gruppo assicurativo britannico ha aumentato lo scorso anno l’utile operativo del 6% a 2,17 miliardi di sterline (circa 3 miliardi di euro) nonostante le difficili condizioni dei mercati e indicato di essere sulla buona strada per raggiungere i suoi obiettivi per il 2016.
Aumentano le immatricolazioni a febbraio, ma il merito è tutto dei noleggi mentre le famiglie, struttura portante del mercato dell’auto, sono ancora in crisi e non si avvicinano ai concessionari.
L’Ivass ha emanato il Regolamento sulla semplificazione delle procedure e degli adempimenti burocratici nei rapporti tra imprese, intermediari e clientela. Il testo è stato messo a punto dopo una “intensa fase di consultazione con l’Ania e le principali Associazioni rappresentative degli intermediari assicurativi e dei consumatori”, spiega l’Ivass in una nota.
Dando seguito all’annuncio del 5 novembre 2014, Hyperion Insurance Group Limited (Hyperion) e RK Harrison Holdings Limited (RKH) hanno firmato ieri l’accordo di fusione tra le due imprese.
Secondo il 60% dei underwriter di polizze D&O, è la sicurezza informatica dell’azienda il rischio principale da considerare al momento della sottoscrizione della polizza.
L’Istat ha recentemente certificato che il costo del lavoro in Italia è in linea con la media europea. Dal 2007 stiamo assistendo a una compressione dei salari reali che, in linea teorica, potrebbe rendere le nostre imprese più competitive sui mercati internazionali.
Rilevata nell’autunno scorso dal gruppo Helvetia, Nationale Suisse ha completato il suo ritiro dal mercato delle assicurazioni dirette in Belgio. La compagnia di Basilea ha infatti ceduto, per una cifra non comunicata, il portafoglio di assicurazione viaggi della controllata belga L’Européenne, a Mapfre Asistencia, azienda del gruppo assicurativo spagnolo Mapfre.
Il gruppo Generali incassa 175,2 milioni di euro dalla cessione del 10% della francese Fonciere des Murs (società immobiliare specializzata nella proprietà di edifici ad uso alberghiero, con un patrimonio di 4 miliardi di euro) a Fonciere des Regions, società di cui è azionista di riferimento la Delfin della famiglia Del Vecchio.
Il gruppo assicurativo Direct Line ha registrato nell’esercizio 2014 un incremento dell’utile ante imposte del 12% da operazioni continuative, ma ha scontato l’impatto delle difficili condizioni del mercato assicurativo motor e casa nel Regno Unito.
Il gruppo assicurativo francese Groupama vuol cedere il 5% della sua partecipazione detenuta in Veolia Environnement, dando così seguito alla sua strategia di revisione della sua esposizione azionaria avviata nel 2011, in favore di una maggiore diversificazione delle attività finanziarie.
La Fondazione Carige e Malacalza Investimenti hanno sottoscritto un contratto preliminare per la cessione di una quota della partecipazione di Fondazione in Banca Carige pari al 10,5% del capitale sociale a favore di Malacalza lnvestimenti srl, società interamente posseduta dalla famiglia Malacalza.
La Polizia stradale di Taranto ha eseguito nelle ultime ore un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di alcune persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alle truffe assicurative.
QBE Insurance Group ha diffuso i dati relativi alla gestione del 2014 che evidenziano un netto miglioramento della profittabilità (+1 miliardo di dollari rispetto allo scorso anno). L’esercizio si chiude per il Gruppo con un utile netto (net profit after tax) di 742 milioni di dollari e un margine di attività di sottoscrizione (insurance profit margin) del 7,6%, mentre il Combined Operating Ratio (ovvero il totale dei sinistri, delle provvigioni e delle spese come percentuale sui premi) si attesta al 96,1% (rispetto al 97,8% del 2013). I premi lordi sottoscritti superano i 16 miliardi di dollari.
A livello mondiale, la valutazione positiva della customer experience è drasticamente diminuita a livelli allarmanti: a rivelarlo è l’ottavo World Insurance Report, lo studio annuale realizzato da Capgemini, uno dei principali player mondiali nella fornitura di servizi di consulenza, tecnologia e outsourcing, ed EFMA. Nonostante gli sforzi delle Compagnie nel cercare di reagire alla crescente domanda dei propri clienti, la valutazione positiva della customer experience è diminuita di 3,7 punti percentuali, da un già basso 32,6% nel 2013 ad un 28,9% nel 2014. Il calo maggiore è stato ravvisato in America settentrionale (8,3 punti percentuali), seguita dall’America Latina (5,3 punti percentuali) e dall’Europa (3,4 punti percentuali).