- Notizie
- Attualità
Attualità
Iccrea Holding, la finanziaria che controlla il gruppo bancario Iccrea, il cui capitale è detenuto da 355 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali, può perfezionare l’acquisto delle quote di maggioranza di Iside – Iniziative Servizi Informatici Europa, la società controllata dalla Federazione Lombarda della Banche di Credito Cooperativo che offre servizi informatici e di communication technology per il settore creditizio, finanziario e assicurativo.
In un paese come l’Italia, stupisce che ancora la cultura del Crisis Management sia così arretrata: non è necessario essere un Risk Manager per prevedere che il rischio sismico o di alluvioni non è eventualità rara e per pensare ad adottare forme di tutela. Lo imparano – purtroppo - a proprie spese le molte imprese che subiscono un evento naturale, e che hanno sempre sottovalutato l’importanza di una copertura o di adeguata prevenzione. Ma, come è stato illustrato al convegno di ieri “Emergenze e Crisis Management: istruzioni per l’uso” organizzato da Anra, l’associazione italiana dei risk manager e responsabili assicurativi aziendali, le soluzioni per prevedere e contenere i danni da terremoto ci sono e potrebbero essere applicate nell’ambito di un disegno complessivo di presa d’atto e azione.
L'ipotesi, circolata sulla stampa, di fusione tra Agenzia delle Entrate ed Equitalia, se vera, configurerebbe un’ennesima scelta sbagliata del legislatore, utile solo a compromettere definitivamente il sistema fiscale, privandolo dell'indispensabile terzietà della riscossione.
Risparmiare sul rifornimento del carburante dell’auto? Si può! Ma ben la metà degli Italiani lo ignora. Questo è il risultato dell’ultima ricerca dell’Osservatorio Linear dei Servizi che ha analizzato la “spinosa” questione del caro carburanti chiedendo agli abitanti della Penisola di illustrare le proprie abitudini a riguardo e analizzando anche il rapporto automobile/pulizia: dove e ogni quanto gli Italiani se ne occupano?
L’iWatch, lo smartwatch della Apple, non è ancora in produzione ma l’attesa è già molto alta. Oltre alla funzionalità di questo orologio-dispotivo si comincia a parlare anche del prezzo. Secondo Timothy Arcuri, analista di Cowan & Co, l’orologio intelligente che Apple metterà in commercio entro l’anno, potrebbe dare un’importante svolta al settore delle assicurazioni sulla salute e sulla vita. Il motivo è molto semplice: lo smartwatch integrerà quasi sicuramente svariati sensori biomedici, in grado di monitorare i principali parametri della salute. E poiché l’iWatch fungerà anche da strumento diagnostico, in grado di segnalare possibili problematiche, le assicurazioni sanitarie potrebbero decidere di proporre interessanti sconti sulle polizze sulla salute e sulla vita a chi deciderà di indossare l’orologio del futuro.
Ammonta a oltre 1 miliardo di euro il danno per lo Stato derivante da una molteplicità di truffe nel comparto sanitario. Emerge dal rapporto della GdF per il 2013 anticipato dal Corriere della Sera.
Il gruppo assicurativo inglese Aviva ha ceduto la sua partecipazione del 47% detenuta nella joint venture vita in Corea del Sud, Woori Aviva Life Insurance, a NongHyup Financial Group, per un ammontare che non è stato reso noto. Woori Financial Holdings Company è la prima holding finanziaria della Corea del Sud che detiene la quota di maggioranza della joint venture creata con Aviva nel 2008.
In una intervista rilasciata a TMNews il direttore generale dell’Ania, Dario Focarelli, ha spiegato che le norme della direttiva europea Solvency II approvata nel marzo scorso, “puntano a rafforzare la protezione ai consumatori e a migliorare l'efficienza e la competitività delle imprese assicuratrici attraverso regole uniche per tutti i Paesi dell'UE che mettano in correlazione il capitale con i rischi nei quali le imprese incorrono”.
Per il presidente dello Sna, Claudio Demozzi, l’ultimo anno non è stato certo semplice. In tanti lo aspettavano al varco al Comitato Centrale di Olbia per un confronto sulla sua strategia politica. Confronto terminato con la piena conferma della linea politica di Claudio Demozzi e dell’Esecutivo nazionale del Sindacato Nazionale Agenti.
Sono stati tagliati quasi 38 miliardi di euro di prestiti negli ultimi dodici mesi, con le rate non pagate che ora valgono 162 miliardi. Resta dunque forte, su base annua, la contrazione del credito che è calato al ritmo di oltre 3 miliardi al mese.
IGI Insurance Limited ha acquistato dal gruppo Alico le quote di maggioranza della unit pakistana American Life Insurance Company (Pakistan) Limited (“ALICO Pakistan”). Con il completamento di tutte le formalità legali e burocratiche, ALICO Pakistan è da giovedì scorso passata a tutti gli effetti sotto le bandiere di IGI e, secondo i programmi, la prossima tappa sarà il cambio di nome in IGI Life. L’operazione accelera il processo di consolidamento di IGI in Pakistan dove fa il suo ingresso nel mercato vita e nel business degli employee benefits.
Giovedì 10 aprile, presso l’Hotel Crowne Plaza di Verona ha avuto luogo la convention degli agenti di ARAG SE Italia, la compagnia leader del mercato italiano nel ramo tutela legale. Nel corso dell’evento è stato presentato il nuovo prodotto “ARAG Multioption” che verrà reso disponibile per la vendita dal 13 maggio.
ANRA, associazione dei risk manager, nel corso di un Convegno dedicato al tema delle catastrofi naturali, ha analizzato i principali rischi da gestire durante le fasi di crisi ed emergenza. È tornato di attualità in questi giorni il tema delle catastrofi naturali, in occasione dei 5 anni dal terremoto che ha colpito L’Aquila e l’Abruzzo.
Nessun trasferimento a Milano. Il processo a carico di Salvatore Ligresti e di tre ex manager di Fonsai rimane a Torino. I giudici hanno respinto la richiesta di dichiarare incompetente il Tribunale di Torino, confermando l’ordinanza sulla questione già presa in passato.
“In tempi di crisi la cautela non è mai troppa”: è probabilmente per questo motivo che il 56% degli italiani alle prese con il rinnovo Rc Auto sceglie di richiedere una copertura aggiuntiva. Ad affermarlo è il portale di comparazione Facile.it che, analizzando un campione di oltre 1.000.000 di preventivi assicurativi arrivati negli ultimi due mesi, ha rivelato come sia ormai diventata una consuetudine aggiungere alla polizza base ulteriori garanzie.