
“Si stima che la perdita economica imputabile al cyber crime possa raggiungere nel 2020 i 3000 miliardi di dollari e che gli attacchi informatici possano interessare il 74% del volume degli affari mondiali”.
Lo ha detto il Garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, nel corso del convegno “I confini del digitale” promosso in occasione Giornata europea della protezione dei dati personali. Soro ha aggiunto che “Quella cibernetica è la frontiera su cui si sta spostando sempre più e in misura più pervasiva la dinamica delle conflittualità tra Stati e tra soggetti”.