
Nel 2025 REVO Insurance ha chiuso l’esercizio ponte tra i due piani industriali con una performance che conferma la traiettoria di crescita degli ultimi anni e ribadisce la centralità della leva tecnologica nel modello operativo.
I premi lordi contabilizzati raggiungono 398,1 milioni di euro, in aumento del 28,9% rispetto al 2024, mentre il risultato operativo adjusted sale a 48,4 milioni. L’utile netto si attesta a 22,4 milioni, con un incremento del 20,6%, e il Solvency II ratio di Gruppo si consolida al 223,2%, segnalando una posizione patrimoniale particolarmente robusta.
Il Consiglio di amministrazione proporrà all’Assemblea un dividendo di 0,27 euro per azione, in crescita del 22,7% rispetto all’anno precedente. Un segnale di continuità nella politica di remunerazione, sostenuto da risultati operativi in costante miglioramento.
L’Amministratore Delegato Alberto Minali sottolinea come il 2025 rappresenti un passaggio chiave nella costruzione del nuovo ciclo strategico: “I risultati raggiunti confermano la solidità del nostro modello operativo e sono la premessa per dare esecuzione al Piano ‘TECHUMAN ERA’. Continuiamo a investire in tecnologia proprietaria, intelligenza artificiale e sviluppo dell’offerta per sostenere una crescita profittevole e rafforzare la qualità del servizio alla rete distributiva”. Minali richiama inoltre tre elementi distintivi dell’anno: il superamento dei 100 milioni di premi nelle Cauzioni, la forte espansione delle soluzioni parametriche e l’avanzamento internazionale, che “testimoniano la capacità di REVO di coniugare innovazione, specializzazione e scalabilità”.
La crescita dei premi è trasversale a quasi tutte le linee di business, con un contributo particolarmente significativo dal Property, che beneficia anche della capacità della compagnia di cogliere opportunità tattiche in un mercato in evoluzione. Le Cauzioni restano il primo ramo per volumi, con 107,9 milioni di euro e un incremento del 13,5%. L’offerta si amplia ulteriormente con il lancio della linea multirischio “REVO per l’Impresa”, pensata per PMI e professionisti, e con l’espansione delle soluzioni parametriche, che superano le 100.000 polizze emesse nell’anno. Il 63% dei sinistri parametrici è liquidato tramite Instant Payment, segnando un’evoluzione verso un modello di indennizzo immediato.
Sul fronte tecnologico, la piattaforma proprietaria OverX continua a rappresentare il cuore dell’infrastruttura operativa. Gli investimenti del 2025 – pari a 15,3 milioni di euro – hanno riguardato l’introduzione di nuove funzionalità post-vendita, il potenziamento degli strumenti di underwriting e sinistri e l’estensione delle applicazioni di intelligenza artificiale, tra cui l’ottimizzazione dell’assistente Luminate e il rafforzamento dell’interfaccia Liquidate. Parallelamente, la compagnia avvia un programma dedicato allo sviluppo delle competenze digitali interne, a conferma della volontà di integrare la tecnologia in modo strutturale nei processi aziendali.
La rete distributiva si amplia a 193 intermediari attivi, mentre prosegue il rafforzamento di REVO Underwriting e si apre il canale della bancassicurazione grazie all’accordo con Banco Desio per la distribuzione della soluzione Cyber. Sul piano internazionale, la branch iberica supera i 9 milioni di premi e consolida la propria struttura con la nomina del nuovo Branch Manager nei primi mesi del 2026.
Dal punto di vista tecnico, il loss ratio si mantiene su livelli coerenti con il piano industriale (37,7%), mentre il cost ratio scende al 17,6%, confermando il miglioramento della leva operativa. Il combined ratio lordo IFRS 17 si attesta all’86,3%, in linea con il percorso che punta a portarlo sotto l’85% entro il 2028. Il portafoglio investimenti contribuisce con 8,3 milioni di proventi, grazie a una strategia improntata a diversificazione e duration contenuta.
Il patrimonio netto cresce a 263,8 milioni di euro, mentre la compagnia mantiene rating “A-” da S&P e “EE strong” da Standard Ethics, insieme alla certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, confermando l’integrazione dei principi ESG nella governance.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili, Jacopo Tanaglia, certifica la coerenza dei dati con le risultanze contabili, dichiarando che «i dati contabili contenuti nel presente comunicato corrispondono alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili».
Il 2025 si chiude dunque come un anno di consolidamento e accelerazione: un esercizio ponte che, pur nella sua natura transitoria, segna un avanzamento significativo nella costruzione del modello REVO, sempre più orientato a tecnologia, specializzazione e scalabilità.