
La rapida espansione globale dei data center sta creando nuove esposizioni per operatori, sviluppatori, investitori e assicuratori. È quanto emerge da un rapporto di Howden, che individua tre aree di rischio in particolare crescita: eventi meteorologici estremi, conflitti geopolitici e responsabilità legale.
“Il boom dell’AI sta alimentando enormi investimenti nei data center a livello globale, ma i rischi associati a questa espansione sono ampi e sempre più complessi”, ha spiegato Edward Howland Jackson, Chief Commercial Officer of Global Specialty di Howden.
La crescita delle infrastrutture digitali sta infatti interessando anche aree esposte a eventi naturali severi e, in diversi Paesi, zone vicine a conflitti armati. Nel solo 2025, la superficie dei data center situata entro 10 15 chilometri da aree di conflitto attivo nel mondo è stata equivalente a circa il 60% di quella complessivamente registrata nei cinque anni precedenti.
Per il mercato assicurativo, la sovrapposizione tra rischi fisici e digitali pone interrogativi anche sulla gestione delle aggregazioni e sui confini tra coperture cyber, property e guerra. “Affrontare queste esposizioni richiederà una rigorosa valutazione del rischio cyber fisico e un maggiore coordinamento delle condizioni di polizza tra le diverse classi assicurative”, sostiene il report di Howden.
Anche il contenzioso è in aumento. Le principali cause e arbitrati legati ai data center sono passati da quattro nell’intero 2021 a 14 nei primi sei mesi del 2026. Secondo Howden, le controversie riguardano soprattutto pianificazione urbanistica, autorizzazioni e ambiente, con particolare riferimento ai grandi campus hyperscale e dedicati all’AI. Complessivamente, questi fattori rappresentano il 78% della crescita dei casi di responsabilità negli ultimi tre anni.
Negli Stati Uniti emerge inoltre una forte concentrazione dell’esposizione agli eventi naturali: 155 località con data center hanno registrato almeno una grave grandinata o un tornado nell’ultimo decennio, ma 20 di queste concentrano circa l’80% della superficie dei data center colpita.
“Capire dove sono concentrate le esposizioni è essenziale. L’opportunità per il mercato assicurativo non consiste semplicemente nel fornire maggiore capacità, ma nell’utilizzare dati, consulenza specialistica e trasferimento del rischio per individuare tempestivamente le esposizioni e rafforzare la resilienza”, ha dichiarato Edward Howland Jackson.