
L’estate 2026 segna una svolta per il noleggio a breve termine. L’Osservatorio Drivalia, dopo aver analizzato oltre 50.000 prenotazioni tra giugno e agosto, restituisce un quadro che combina sostenibilità, pianificazione e un turismo internazionale sempre più dominante.
Le scelte dei viaggiatori si orientano verso auto elettrificate, soggiorni più lunghi e prenotazioni anticipate, mentre le destinazioni del Sud e delle Isole continuano a catalizzare l’interesse.
La mobilità estiva viaggia ormai “alla spina”: le motorizzazioni elettrificate raggiungono il 54% delle preferenze complessive. A trainare la crescita sono soprattutto le ibride, che salgono al 44% e guadagnano due punti percentuali rispetto al 2025. Le elettriche pure restano stabili al 10%. Parallelamente, le motorizzazioni tradizionali continuano a perdere terreno, scendendo al 46% contro il 48% dell’anno precedente. Una tendenza che conferma la maturità del mercato verso soluzioni a basse emissioni.
Il comportamento dei viaggiatori cambia anche sul fronte della pianificazione. L’anticipo medio di prenotazione sale a 31 giorni, contro i 24 del 2025, mentre la durata dei noleggi si allunga a 9 giorni. Una scelta che riflette la volontà di ottimizzare tempi e costi, concentrando il budget in un unico soggiorno più esteso. La componente internazionale si conferma decisiva: il 61% delle prenotazioni arriva dall’estero. L’Italia guida comunque la classifica dei paesi di provenienza con il 38%, seguita dalla Germania al 26%, dagli Stati Uniti al 17% e dalla Francia al 15%.
Sul piano geografico, il Sud e le Isole dominano le preferenze. La Sicilia conquista il primo posto con il 16,9% delle prenotazioni, seguita dalla Sardegna al 15,8% e dalla Puglia al 14,5%. Il quadro cambia leggermente tra chi sceglie vetture elettrificate: in questo segmento la Sardegna sale al vertice con il 19,2%, mentre Sicilia e Puglia si attestano entrambe al 16,2%.
In questo scenario, la lettura dei dati si intreccia con le scelte di consumo. "In un contesto economico complesso, e di fronte alle incertezze attuali, i consumatori non rinunciano alle vacanze ma scelgono di pianificarle con più consapevolezza e lungimiranza" ha commentato Pasquale Piccolino, Country Manager di Drivalia Italia. "Da un lato, il sorpasso storico delle motorizzazioni a zero e basse emissioni dimostra una maturità ormai strutturale verso un turismo sostenibile. Dall’altro, l’aumento dell’anticipo di prenotazione e della durata dei noleggi risponde all’esigenza di ottimizzare tempi e costi, trasformando il noleggio nel pilastro di un viaggio più consapevole".
La stagione estiva conferma così un’evoluzione delle abitudini di viaggio che premia la sostenibilità, la programmazione e la ricerca di esperienze più estese, con il noleggio a breve termine sempre più centrale nella costruzione del viaggio.