Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Estate 2026, meno di quattro italiani su dieci partiranno ad agosto

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Venerdì, 31 Luglio, 2026 - 08:48
Autore: Gillespie

L’aumento dei costi spinge molti viaggiatori a distribuire le ferie tra giugno, luglio e settembre. La spesa media per alloggio e trasporti sfiora i 1.000 euro a persona, mentre cresce il ricorso alle case vacanza.

L’estate 2026 cambia le abitudini degli italiani: agosto non è più il mese dominante per le partenze. Secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG, su 28,5 milioni di vacanzieri, 12,3 milioni sono già partiti tra giugno e luglio, mentre 8,2 milioni sceglieranno settembre. Solo una quota inferiore al 40% concentrerà le ferie nel mese tradizionalmente più gettonato.

La durata media delle vacanze sarà di 11 giorni, con una spesa rilevante per le famiglie. Considerando esclusivamente alloggio e trasporti, gli italiani spenderanno mediamente 939 euro a testa. Il peso economico della vacanza ha spinto una parte dei consumatori a ricorrere al credito: secondo le stime di Facile.it, nei primi cinque mesi del 2026 sono stati erogati circa 170 milioni di euro di prestiti personali destinati a questa finalità.

Nella scelta della destinazione prevalgono soprattutto esperienze già conosciute e consigli personali. Il 36,1% degli intervistati ha scelto una località già visitata in passato, mentre uno su quattro si è affidato ai suggerimenti di amici, parenti o colleghi. Per oltre 7 milioni di viaggiatori il budget disponibile è stato invece il principale elemento di valutazione.

Il ruolo dei social network appare più contenuto rispetto alle aspettative: solo il 9,7% degli intervistati dichiara di essere stato influenzato dai contenuti pubblicati da influencer e creator nella scelta della destinazione. L’intelligenza artificiale, invece, è già entrata nei processi decisionali del turismo, seppure con una quota ancora limitata: il 4,3% dei viaggiatori l’ha utilizzata per individuare la meta del soggiorno.

Sul fronte delle sistemazioni, le case vacanza registrano una forte crescita. Sono state scelte da oltre 7,6 milioni di italiani, pari al 26,9% dei vacanzieri, anche per la possibilità di contenere i costi dell’alloggio. Una strategia di risparmio confermata anche dai circa 2 milioni di persone che trascorreranno le ferie ospiti nelle abitazioni dei genitori.

Il comparto ricettivo tradizionale resta comunque centrale: sommando alberghi, hotel, agriturismi e bed and breakfast, la quota raggiunge il 38,2% degli intervistati, pari a poco meno di 11 milioni di viaggiatori.

La maggior parte degli italiani trascorrerà le vacanze in Italia, mentre oltre 6,2 milioni sceglieranno una destinazione europea. Tra queste, la Spagna è la meta più indicata, scelta dal 22,4% di chi viaggerà nel continente, seguita da Grecia (14,5%) e Francia (10,8%). Per i viaggi intercontinentali prevalgono Asia (2,1%), America Latina (1,9%) e Medio Oriente (1,4%).

In calo invece l’interesse verso il Nord America: appena l’1% degli intervistati dichiara di voler viaggiare in quest’area, una percentuale inferiore rispetto al 2022, quando secondo i dati Istat gli italiani diretti negli Stati Uniti rappresentavano quasi il 3% dei viaggiatori.

L’automobile resta il mezzo preferito per raggiungere la destinazione: sarà utilizzata da oltre 15,8 milioni di italiani, pari al 55,5% dei vacanzieri. La scelta è particolarmente diffusa tra i 45-54enni e tra i residenti nel Nord Est. Tuttavia, l’aumento del prezzo dei carburanti potrebbe tradursi in un costo aggiuntivo superiore a un miliardo di euro nel mese di agosto a livello nazionale.

Al secondo posto si colloca l’aereo, scelto da oltre 8,7 milioni di italiani, pari al 30,7% dei viaggiatori. Il trasporto aereo è particolarmente utilizzato dai giovani tra i 25 e i 34 anni, dove raggiunge una quota del 54%.

L’aumento generale dei costi ha inoltre modificato i programmi di molti italiani. Circa 7 milioni di persone hanno ridotto la durata della vacanza rispetto alle intenzioni iniziali e oltre 5,2 milioni lo hanno fatto proprio per effetto del rincaro delle spese quotidiane o dei costi legati al viaggio. L’estate 2026 si conferma quindi all’insegna di una maggiore attenzione al budget, con scelte più flessibili e una distribuzione delle partenze lungo l’intera stagione.

Tag: 
Facile.it
Vacanze

Articoli correlati

Attualità
Atradius: export italiano in ripresa, il rischio di credito commerciale resta una priorità
Venerdì, 31 Luglio, 2026 - 09:33
Attualità
Nasce Cybance Agency, la nuova realtà per la protezione cyber delle imprese
Venerdì, 31 Luglio, 2026 - 09:22
Appuntamenti, Attualità
Asphaltica 2026, quattro Agorà SITEB per il futuro delle infrastrutture stradali
Venerdì, 31 Luglio, 2026 - 09:17

Form di ricerca

Interviste

  • Intervista esclusiva a Carlo Coletta, Socio e Board Member di LexCapital
  • Intervista a Daniele Dolci, Partner di SABSEG Broker

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano Tel. 02-66802277 Partita IVA: 06559580151 Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com Informativa Privacy e Cookie Policy Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader