
Il Fondo Pensione Nazionale per il personale delle Banche di Credito Cooperativo e delle Casse Rurali avvia una nuova fase con la nomina di Edoardo Lanfredi alla presidenza.
La decisione è maturata durante la prima riunione del Consiglio di Amministrazione successiva all’assemblea dei delegati del 25 giugno, che aveva rinnovato sia il CdA sia il Collegio Sindacale. Accanto a Lanfredi, il Consiglio ha designato Enzo Maria Bruno Stamati vicepresidente e Martina Malalan presidente del Collegio Sindacale.
Classe 1964, Lanfredi è responsabile della Funzione Ispezione Rete Commerciale di Cassa Padana. Ragioniere e perito commerciale, con una laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano, il nuovo presidente arriva in rappresentanza sindacale e succede a Osvaldo Scalvenzi, espressione della componente datoriale, in carica dal maggio 2022. Il passaggio di consegne segna un cambio di prospettiva in un momento in cui la previdenza complementare sta assumendo un ruolo sempre più centrale per i lavoratori del credito cooperativo.
In questo contesto, Lanfredi ha richiamato l’attenzione sulle trasformazioni in corso nel sistema previdenziale. “In questo momento storico la previdenza integrativa è diventata una necessità strutturale per tutelare il proprio tenore di vita futuro”, ha dichiarato Edoardo Lanfredi, presidente del Fondo Pensione Nazionale BCC. Ha poi aggiunto che “le recenti riforme, l’adesione automatica del TFR, i nuovi vantaggi fiscali, le nuove prestazioni, la gestione efficiente del ciclo di vita, richiedono una governance e una struttura attenta che garantisca la sicurezza e l’efficienza dei risparmi previdenziali”.
La nuova governance si trova quindi a operare in un quadro che evolve rapidamente, con l’obiettivo di consolidare la fiducia degli iscritti e accompagnare il Fondo in una fase di crescente complessità.