
La sostenibilità resta un asse strategico per il settore assicurativo europeo e Assicurazioni Generali consolida la propria posizione ai vertici globali del comparto ESG. Il gruppo conferma per l’ottavo anno consecutivo la presenza nel Dow Jones Best-In-Class World Index e per il settimo anno nel Dow Jones Best-In-Class Europe Index, segnali che rafforzano la continuità di una traiettoria ormai strutturale.
Il riconoscimento non si limita alla dimensione di posizionamento negli indici, ma riflette un modello di integrazione della sostenibilità nel business assicurativo. Governance, gestione del rischio e processi decisionali risultano sempre più orientati a criteri ambientali, sociali e di lungo periodo, secondo le metodologie della Corporate Sustainability Assessment di S&P Global.
Parallelamente, il gruppo mantiene anche il rating ESG “AAA” assegnato da MSCI, confermato dal 2022. La valutazione, che analizza oltre 17.000 aziende a livello mondiale, colloca Generali tra i cosiddetti “Leader” nella gestione dei rischi e delle opportunità legate alla sostenibilità, con un’attenzione specifica alla capacità di confronto con i competitor nei diversi settori industriali.
“Generali ha pienamente integrato la sostenibilità nel proprio modello di business e nelle proprie attività, continuando ad agire come assicuratore, investitore, datore di lavoro e corporate citizen responsabile”, afferma Marco Sesana. Il Group General Manager di Generali sottolinea inoltre come “con la strategia ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ stiamo accelerando questa ambizione attraverso obiettivi chiari, focalizzati sulla transizione verde e giusta e sul rafforzamento della resilienza della società”.
Il posizionamento nei due indici Dow Jones rappresenta una selezione ristretta: il World Index include infatti circa il 10% delle 2.500 maggiori aziende globali analizzate, mentre la versione europea individua i principali leader del continente. In entrambi i casi, i criteri combinano performance economiche, ambientali e sociali con una prospettiva di lungo periodo.
In questo quadro, la continuità dei riconoscimenti rafforza la lettura di un settore assicurativo sempre più orientato alla misurazione degli impatti ESG come variabile strutturale di competitività. Per Generali, la conferma dei rating e degli indici non rappresenta un punto di arrivo, ma un elemento di consolidamento all’interno di una strategia che intreccia crescita, sostenibilità e gestione del rischio in chiave evolutiva.