
MetLife rafforza il proprio impegno nel creare opportunità attraverso lo sport con la prima edizione della MetLife Cup – One Team, One Goal, disputata il 12 giugno allo Stadio Don Pino Puglisi di Montespaccato a Roma. Un luogo simbolico, sottratto alla criminalità e restituito alla comunità, che diventa il punto di partenza di un progetto pensato per unire educazione, partecipazione e impatto sociale.
L’iniziativa nasce da una convinzione precisa: il talento è diffuso, ma spesso mancano le condizioni per farlo emergere. Da qui la scelta di coinvolgere tre realtà del Calcio popolare italiano – Borgata Gordiani di Roma, Partizan Bonola di Milano e Ideale Bari – squadre che operano nelle periferie urbane trasformando il calcio in un presidio di aggregazione e cittadinanza attiva. Sostenute da centinaia di persone, hanno dato vita a un triangolare in cui il risultato sportivo ha lasciato spazio al valore sociale dell’incontro. La vittoria è andata al Partizan Bonola, ma tutte le squadre hanno ricevuto un contributo di 1.500 euro in materiale sportivo fornito da Decathlon, riconoscimento del loro lavoro quotidiano sul territorio.
La MetLife Cup si inserisce in un percorso più ampio che vede l’azienda agire come ponte tra impresa, istituzioni e Terzo Settore. L’obiettivo è creare connessioni e favorire collaborazioni capaci di generare impatto reale, anche grazie al legame con il FIFA Global Citizen Education Fund, sostenuto da MetLife Foundation e Global Citizen. Il fondo mira ad ampliare l’accesso all’educazione e allo sport per bambini e ragazzi in contesti svantaggiati, e l’evento romano rappresenta un esempio concreto del tipo di iniziative che questa visione può rendere possibili.
“Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di inclusione e partecipazione: un linguaggio universale capace di unire persone, organizzazioni e comunità attorno a un obiettivo comuneafferma Adriano De Matteis, General Manager di MetLife in Italia. “Il talento è ovunque, ma ciò che spesso manca sono le opportunità per farlo emergere: anche per questo MetLife non si limita a sostenere singole iniziative, ma si impegna a creare connessioni, favorire collaborazioni e mettere a sistema esperienze diverse per generare un impatto positivo e duraturo. La MetLife Cup nasce proprio da questa visione: valorizzare il ruolo dello sport come motore di opportunità, inclusione e sviluppo sociale, contribuendo a rafforzare il capitale umano e relazionale delle comunità. Quando si costruiscono alleanze tra impresa, istituzioni e territorio, il risultato va ben oltre il campo da gioco: si creano opportunità, si rafforzano i legami sociali e si contribuisce allo sviluppo delle comunità”.
Un evento che, nella sua semplicità, mostra come lo sport possa diventare un moltiplicatore di possibilità e un catalizzatore di energie positive per i territori. Se vuoi approfondire il ruolo dello sport inclusivo o capire meglio come funziona il FIFA Global Citizen Education Fund, possiamo esplorarlo insieme.