
L’accordo decennale siglato tra Italiana Assicurazioni e Banca Finint segna un passaggio rilevante nell’evoluzione del modello di collaborazione tra istituti finanziari e compagnie assicurative. Non si tratta di un semplice rinnovo, ma di un ampliamento strategico che punta a superare i confini della bancassurance tradizionale, integrando consulenza finanziaria e soluzioni assicurative in un’unica architettura di servizio orientata alla gestione del longevity risk, tema ormai centrale nella pianificazione patrimoniale contemporanea.
La partnership, che coinvolge la divisione Group Wealth Management & Private Banking di Banca Finint, consolida la presenza di Italiana Assicurazioni nei canali distributivi dell’istituto, con l’obiettivo di arricchire l’offerta destinata sia alla clientela retail sia a quella corporate. L’intesa prevede la distribuzione di un ventaglio ampio di soluzioni Vita e Protection, dai prodotti di investimento – inclusi Ramo III e Multiramo – alle coperture di puro rischio, in un quadro che privilegia la personalizzazione e la consulenza su misura. La costruzione dell’offerta seguirà infatti un modello dedicato, progressivamente definito, pensato per rispondere in modo puntuale alle esigenze di protezione e valorizzazione del patrimonio.
Il progetto si sviluppa attraverso un piano pluriennale condiviso, che comprende programmi di formazione per la rete e servizi di post-vendita strutturati, con l’obiettivo di garantire continuità operativa e standard elevati nell’assistenza. L’ambizione dichiarata è quella di proporre un modello di servizio evoluto, capace di integrare in modo organico strumenti finanziari e assicurativi, superando l’approccio tradizionale della bancassurance e promuovendo una consulenza olistica, in cui il cliente trova in un unico interlocutore competenze e soluzioni complementari.
Il contesto in cui nasce questa collaborazione rafforzata è segnato da trasformazioni profonde: l’aumento dell’aspettativa di vita, la progressiva riduzione delle prestazioni di welfare pubblico e i cambiamenti nei modelli familiari impongono una revisione delle strategie di pianificazione previdenziale e patrimoniale. La longevità non è più un tema marginale, ma un fattore strutturale che ridefinisce le priorità della consulenza finanziaria.
In questo scenario, il Direttore Generale di Italiana Assicurazioni, Luca Colombano, sottolinea il valore dell’intesa affermando: “Siamo lieti di annunciare il rinnovo di questa partnership strategica con Banca Finint, che rappresenta un passo importante nel rafforzamento delle sinergie tra il mondo assicurativo e quello del private banking e wealth management. Grazie a questa collaborazione, mettiamo a disposizione soluzioni innovative sia Protection che Investimento, progettate per rispondere alle esigenze di protezione e crescita patrimoniale della clientela più evoluta. Il nostro obiettivo è valorizzare il modello di consulenza qualificata e di lungo periodo, offrendo strumenti assicurativi efficaci e personalizzati, in piena coerenza con la vocazione multicanale di Italiana Assicurazioni”.
Dalla prospettiva di Banca Finint, il tema della longevità assume un ruolo ancora più determinante. Paolo Tenderini, Responsabile della Divisione Group Wealth Management & Private Banking, evidenzia come i cambiamenti demografici e sociali stiano ridefinendo le priorità della consulenza: “L’aumento dell’aspettativa di vita, la riduzione delle prestazioni di welfare e pensionistiche e i cambiamenti nei modelli familiari pongono nuove sfide alla pianificazione finanziaria e previdenziale. In questo contesto, la longevity diventa sempre più centrale per il mondo della consulenza. Rispondere in maniera concreta e professionale alle esigenze future delle persone richiede competenze specialistiche: per questo, l’accordo con Italiana Assicurazioni, che mette al centro la formazione dei nostri consulenti, rappresenta un passo strategico, consentendoci di offrire soluzioni Vita e Protection altamente personalizzate, introdurre un nuovo paradigma nella pianificazione del futuro e generare valore reale per i clienti”.
La rinnovata collaborazione tra i due istituti si inserisce dunque in una visione di lungo periodo, che punta a integrare protezione, investimento e pianificazione previdenziale in un unico ecosistema di servizi. Un approccio che risponde alle esigenze di una clientela sempre più consapevole e attenta alla sostenibilità del proprio patrimonio nel tempo, e che conferma come la gestione del longevity risk sia destinata a diventare uno dei pilastri della consulenza finanziaria dei prossimi anni.