
Nonostante la polizza Rc Auto sia obbligatoria per legge, sembra che la consapevolezza degli italiani rispetto agli elementi fondamentali della propria copertura sia sorprendentemente limitata.
Un’indagine commissionata da Prima Assicurazioni a Nielsen fotografa un quadro preoccupante: soltanto il 19,8% degli automobilisti sa indicare con precisione l'importo del proprio massimale, ossia l'ammontare massimo che l'assicuratore è tenuto a corrispondere in caso di sinistro.
Il dato, di per sé, racconta molto più di una semplice statistica. Appena un automobilista su cinque conosce il livello effettivo di protezione di cui dispone; la maggioranza possiede invece una conoscenza parziale o approssimativa. Il 30,3% degli intervistati sa solo di avere un massimale superiore al minimo di legge, senza ricordare la cifra esatta, mentre il 26,7% dichiara di avere il massimale minimo previsto dalla normativa. A questi numeri si aggiunge una quota significativa di chi dimostra disinteresse o ignoranza totale sull'argomento: il 4,6% degli intervistati non sa neppure cosa sia il massimale, e il 18,6% non lo ha mai verificato.
L'interpretazione di questi dati è evidente. La percezione generale della propria copertura tende a prevalere sul controllo puntuale delle condizioni contrattuali, a conferma di una gestione spesso passiva della propria protezione assicurativa. In un contesto in cui la chiarezza delle coperture e l'adeguatezza delle garanzie dovrebbero essere priorità, la conoscenza reale del massimale rappresenta ancora un tema centrale.
"Il massimale rappresenta uno degli elementi chiave della polizza Rc Auto, perché determina il livello effettivo di tutela in caso di sinistro", commenta Giulio Apostolo, Direttore Commerciale di Prima Assicurazioni. "L'indagine evidenzia come esista ancora un divario tra obbligo assicurativo e piena consapevolezza delle condizioni di copertura. Come azienda assicurativa, riteniamo fondamentale contribuire a rendere sempre più semplice e trasparente la comprensione delle caratteristiche della polizza, così da favorire scelte informate e coerenti con le esigenze di protezione di ciascun automobilista. Oggi la nostra offerta è allineata ai migliori standard in termini di garanzie e coperture e, in diversi ambiti, rappresenta un benchmark competitivo, a conferma del nostro impegno nel coniugare protezione e innovazione".
L'indagine mette quindi in luce un paradosso: la tutela obbligatoria è garantita dalla legge, ma la conoscenza concreta dei propri diritti e limiti resta un terreno poco esplorato.