Rc Auto
La telematica sta assumendo un peso crescente nell’assicurazione auto britannica, soprattutto tra i conducenti più giovani. A rilevarlo è Consumer Intelligence, società britannica specializzata nell’analisi dei mercati assicurativi e dei comportamenti dei consumatori, attraverso i dati del proprio Motor Daily Price Benchmarking.
Il governo avrà quattro mesi, anziché i nove previsti in precedenza, per esercitare la delega e adottare i decreti legislativi che definiranno la riforma della Rc Auto. La riduzione del termine è contenuta nel testo bollinato del ddl Concorrenza, approvato dal Consiglio dei ministri il 23 luglio.
Il prezzo medio della Rc Auto si è attestato a 422 euro nel secondo trimestre del 2026, con un aumento dell’1,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e una riduzione dello 0,4% sul trimestre precedente.
I giovani italiani arrivano più tardi alla prima polizza auto intestata personalmente. Secondo l’Osservatorio Verti Movers, realizzato da Verti su oltre 1,4 milioni di polizze tra il 2023 e il 2025, nella fascia tra 18 e 30 anni i contratti sono diminuiti del 28,2%. Il dato si accompagna a un progressivo spostamento in avanti anche del conseguimento della patente.
Il ricovero notturno del veicolo incide sul premio della Rc Auto. Secondo l’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it, a luglio 2026 chi parcheggia l’auto in un box privato ha sostenuto un premio medio di 487,32 euro, il 4,1% in meno rispetto alla media di 508,24 euro. Chi lascia invece il veicolo in strada ha pagato 555,42 euro, con un incremento del 9,3% rispetto alla media.
Il prezzo medio della garanzia Rc Auto per le autovetture ha raggiunto 423,4 euro nel primo trimestre del 2026, con una crescita annua del 3,2% in termini nominali e dell’1,5% considerando l’effetto dell’inflazione. È quanto emerge dall’indagine IPER dell’Ivass sull’andamento dei prezzi effettivi delle coperture assicurative.
Telepass torna in comunicazione con una nuova campagna dedicata all'RC Auto di Telepass Assicura, la società del Gruppo che sviluppa l'offerta assicurativa integrata nell'ecosistema dei servizi di mobilità.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’indagine conoscitiva sul settore Rc Auto, affiancata dall’IVASS nell’ambito del protocollo di intesa che lega le due istituzioni. Una decisione maturata in un comparto che, per dimensioni e obbligatorietà della copertura, continua a rappresentare un pilastro del mercato assicurativo italiano, con una raccolta premi pari a circa 13,5 miliardi nel 2025.
La diminuzione degli incidenti stradali registrata nel 2025 non si è tradotta in un alleggerimento dei premi Rc Auto. È quanto emerge dall'Osservatorio Assicurativo di Segugio.it, secondo cui il mercato continua a risentire dell'aumento del costo medio dei risarcimenti e delle persistenti pressioni inflazionistiche che interessano il comparto delle riparazioni automobilistiche.
Nel mercato italiano dell’Rc Auto, il momento in cui si confrontano le offerte sta assumendo un ruolo sempre più determinante nella definizione del premio finale. Non si tratta più soltanto di classe di merito, storico sinistri o caratteristiche del veicolo: i modelli di pricing delle compagnie integrano oggi anche segnali comportamentali legati alle modalità e ai tempi di ricerca dell’utente.
In Italia continua l’invecchiamento del parco auto, che raggiunge un’età media di 12 anni e mezzo. Il dato emerge da un’analisi su oltre 12 milioni di preventivi Rc Auto elaborati da Facile.it, che fotografa un fenomeno ormai strutturale e con impatti diretti anche sul costo delle polizze.
Il rinvio al 16 luglio dell’obbligo di Rc per i monopattini elettrici riaccende il confronto sui costi assicurativi e sulla sostenibilità della mobilità urbana. Lo slittamento, deciso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dopo le sollecitazioni di ANIA, servirà a completare il sistema di identificazione dei mezzi attraverso il nuovo contrassegno obbligatorio.
Il mercato dell’Rc Auto in Italia torna sotto pressione, con premi che si attestano su livelli record e una dinamica rialzista che prosegue anche nel 2026.
Il mercato assicurativo dell'auto conferma la tendenza al rialzo, ma con un passo sempre più cauto. Secondo l'indagine IPER pubblicata dall'IVASS — l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni — nella Comunicazione Statistica n. 4/2026, il premio medio per la garanzia Rc Auto ha raggiunto quota 432 euro nel quarto trimestre del 2025, segnando un incremento nominale del 3,5% su base annua e del 2,3% in termini reali.
Crescono gli incassi dei Comuni italiani derivanti da multe e sanzioni per violazioni del Codice della Strada, raggiungendo nel 2025 quota 1,77 miliardi di euro, dodici milioni in più rispetto all’anno precedente e soprattutto il 23% in più rispetto al 2022.