
La sequenza di tempeste convettive severe che ha attraversato l’Europa tra il 10 e il 17 luglio 2026 potrebbe tradursi in perdite economiche e assicurate rilevanti, con un impatto aggregato stimato in almeno alcune centinaia di milioni di euro e la possibilità che l’intera sequenza si configuri come un evento da un miliardo di euro per il settore, secondo quanto riportato dal Weekly Cat Report di Aon.
Il report spiega che i danni sono stati determinati principalmente dalla grandine, con impatti aggiuntivi legati a venti forti e allagamenti localizzati, e che la maggior parte delle perdite si concentra in Francia e Germania. Oltre ai danni alle proprietà, secondo Aon sarà il comparto agricolo a incidere maggiormente sul conto economico complessivo: in Germania, l’assicuratore agricolo Vereinigte Hagel ha segnalato circa 100mila ettari di terreno agricolo danneggiati, per perdite stimate in almeno 50 milioni di euro. Le valutazioni dei danni restano comunque in corso, e le stime sono destinate a evolvere man mano che arriveranno nuove informazioni sui sinistri.
Dal punto di vista meteorologico, tra il 10 e il 17 luglio un promontorio di alta pressione si è stabilizzato tra le Isole Britanniche e la Scandinavia, intrappolando una massa d’aria calda e umida sull’Europa occidentale e centrale. Questa configurazione ha favorito lo sviluppo di una serie di temporali intensi in un sistema di saccature e zone di convergenza, con danni prevalentemente riconducibili alla grandine di grandi dimensioni. Alcuni fenomeni localizzati si erano già manifestati tra il 10 e l’11 luglio, colpendo diversi dipartimenti francesi e il Nord Italia, ma il grosso dei danni si è verificato durante le sequenze temporalesche del 13-17 luglio in Europa occidentale e centrale.
Hannover, in Germania, ha registrato l’episodio più oneroso il 13 luglio, mentre il 14 luglio gli impatti si sono distribuiti su più aree — tra cui Norimberga, Augusta e Ansbach, il dipartimento francese del Basso Reno e il Nord Italia — con l’attività temporalesca in ulteriore espansione. Il 15 luglio la grandine più intensa ha interessato i dipartimenti francesi di Côte-d’Or, Ardèche, Gironda e Charente-Marittima. Il 16 luglio nuovi temporali con grandine di grandi dimensioni hanno colpito nuovamente Francia, Svizzera e Germania meridionale, con effetti economici e assicurativi aggiuntivi in Svizzera centrale, in alcune aree tedesche (Ulm, Tubinga, Friburgo) e in Francia (Loira, Charente-Marittima, Alto Reno, Mosella). Secondo Aon, ulteriore attività temporalesca era prevista proseguire il 17 luglio, con un focus particolare sulla regione alpina.