
Le vacanze estive degli italiani cambiano calendario, durata e modalità di organizzazione. Secondo un'indagine realizzata da Facile.it e commissionata all'istituto di ricerca EMG, sempre meno persone concentrano le ferie nel mese di agosto. Quest'anno, infatti, quasi 16 milioni di italiani partiranno a luglio e/o settembre, mentre oltre 4,1 milioni hanno già trascorso le vacanze a giugno.
L'indagine, condotta su un campione rappresentativo della popolazione adulta, evidenzia come luglio sia il mese preferito dai 45-54enni, scelto dal 37% degli appartenenti a questa fascia d'età rispetto al 28,4% della media nazionale. Settembre, invece, raccoglie il maggior consenso tra i 65-74enni, con una quota del 42,1%.
Le ferie saranno anche più brevi. La permanenza media fuori casa si attesta a 11 giorni e circa un italiano su quattro, pari a quasi 7 milioni di persone, ha ridotto la durata del soggiorno rispetto ai programmi iniziali. Nella maggior parte dei casi la decisione è stata determinata dall'aumento del costo della vita e delle spese di viaggio, fattore indicato da oltre 5,2 milioni di vacanzieri.
Sul fronte dell'ospitalità, emerge la crescita delle case vacanza, che raccolgono il 26,9% delle preferenze, equivalenti a oltre 7,6 milioni di viaggiatori. Alberghi, hotel, agriturismi e bed & breakfast, considerati nel loro insieme, raggiungono invece il 38,2% delle scelte, per un totale di poco meno di 11 milioni di persone.
La maggioranza degli italiani trascorrerà le ferie nel Paese, mentre oltre 6,2 milioni sceglieranno una destinazione europea. Tra queste prevale la Spagna con il 22,4% delle preferenze, seguita dalla Grecia con il 14,5% e dalla Francia con il 10,8%. Per i viaggi extraeuropei, l'Asia si conferma la meta più scelta davanti all'America Latina e al Medio Oriente. In netto calo, invece, il Nord America, indicato soltanto dall'1% dei rispondenti, una quota inferiore rispetto a quella registrata dall'Istat nel 2022 per i viaggi negli Stati Uniti.
L'automobile resta il mezzo di trasporto più utilizzato e sarà scelta dal 55,5% dei vacanzieri, con percentuali ancora più elevate tra i 45-54enni e tra i residenti del Nord Est. L'aereo si colloca al secondo posto con il 30,7% delle preferenze, risultando particolarmente diffuso nella fascia d'età compresa tra i 25 e i 34 anni.
Per decidere la destinazione prevale l'esperienza personale. Il 36,1% degli intervistati torna in luoghi già visitati, mentre un quarto si affida ai suggerimenti di amici, parenti o colleghi. Per oltre 7 milioni di persone è invece il budget a orientare la scelta della vacanza. Più contenuta l'influenza dei social network: soltanto il 9,7% dichiara di essersi lasciato ispirare dai contenuti pubblicati dagli influencer.
L'indagine analizza anche la spesa prevista per l'estate 2026. Considerando esclusivamente trasporto e alloggio, il costo medio stimato raggiunge i 939 euro a persona. Secondo le stime di Facile.it, nei primi cinque mesi dell'anno sono stati erogati prestiti personali destinati a finanziare le vacanze per un valore complessivo di circa 170 milioni di euro, a conferma dell'impatto che questa voce continua ad avere sul bilancio delle famiglie.