Cyber Security
Uno studio realizzato da Accenture su scala mondiale stima in 5.200 miliardi di dollari i costi addizionali e i mancati ricavi delle aziende nell’arco dei prossimi cinque anni dovuti ai cyber-attacchi. Una cifra enorme che riflette la dipendenza da modelli di business abilitati da Internet che oggi è largamente superiore all’abilità di introdurre misure di sicurezza adeguate in grado di proteggere asset strategici.
È nuovamente in corso, in queste ore, una massiccia attività di spamming a scopo estorsivo che, ancora una volta, viene perpetrata mediante l’invio di email in cui gli utenti vengono informati dell’hackeraggio del proprio sistema operativo e dell’account di posta elettronica.
Secondo un recente sondaggio, l’aumento degli incidenti informatici e la crescente attenzione delle aziende alla cybersecurity non hanno inciso sui comportamenti dei dipendenti che continuano a mantenere le loro cattive abitudini.
Le imprese e i singoli utenti italiani sono di nuovo sotto attacco dei criminali cyber. Secondo gli esperti della società italiana di cyber security di Cybaze-Yoroi i criminali informatici stanno inviando messaggi di posta elettronica fraudolenti, preparati per indurre le vittime all’apertura di link remoti in grado di installare malware della famiglia Danabot.
Presentata la nuova edizione della EY Global Information Security Survey 2018-19 (GISS), il rapporto che fotografa annualmente le tendenze in atto nel settore della cyber security a livello nazionale e globale.
Il tema della tutela di smartphone, computer, portafogli di criptovalute o siti internet sta assumendo un’importanza centrale per i consumatori. Gli esperti di G DATA azzardano alcune previsioni per l’anno che verrà: per il 2019 gli utenti Android possono attendersi attacchi molto più sofisticati e anche chi si avvale di servizi di online banking dovrà stare attento a tentativi di truffa molto più articolati.
Nell’ambito del percorso formativo a favore del personale militare impiegato nel settore della Cyber Defence, il 17 dicembre, presso la Scuola Telecomunicazioni delle Forze Armate (STELMILIT) di Chiavari, ha preso il via il Master universitario di I livello in Cyber Defence Governance condotto dal raggruppamento accademico UniGe-UniMoRE (Università di Genova e di Modena-Reggio Emilia).
La nuova frontiera dei cyber criminali si chiama “sextortion”. Succede sempre più spesso di vedersi arrivare email da persone sconosciute che affermano di essere in possesso di informazioni compromettenti, con la minaccia di segnalare numerose attività illecite.
Quora, il famoso portale di domande e risposte ha subito un attacco hacker lo scorso venerdì. Oltre 100 milioni di account sono stati violati.
Dopo il report Cyber Risk & Insurance realizzato dalla britannica Mactavish in cui si evidenziavano i limiti delle coperture cyber, il Financial Times rileva il crescente numero di controversie tra assicurati e provider.
Il rischio informatico e digitale sono oggi la principale fonte di preoccupazione vissuta dagli aeroporti, un settore vitale per la vita nazionale: in Italia lo scorso anno sono transitati 175 milioni di passeggeri e oltre 1 miliardo di tonnellate di merci. Willis Towers Watson (NASDAQ: WLTW) ha introdotto sul mercato CyFly for Airports, una soluzione assicurativa innovativa e flessibile, pensata appositamente per coprire l’esposizione al cyber risk che colpisce gli aeroporti in tutto il mondo.
La catena degli alberghi Marriott ha reso noto che il sistema di prenotazione degli ospiti è stato violato da un attacco hacker che ha messo potenzialmente a rischio i dati personali di circa 500 milioni di clienti.
Per Uber arriva una stangata da 1 milione di euro, frutto della doppia sanzione dei Regulator di Olanda e Regno Unito che hanno ritenuto la società colpevole di non aver protetto le informazioni riguardanti i suoi utenti e di non aver comunicato l’attacco cyber subito nel 2016 in cui furono sottratti i dati di milioni di clienti di tutto il mondo.
Attenzione a fare shopping online durante il Black Friday, perché i criminali cyber sono pronti a sfruttare l’evento. Per loro è infatti una grande opportunità per sfruttare la proliferazione di app per lo shopping mobile per guadagnare molti soldi facilmente.
Secondo una ricerca di MarkMonitor, azienda specializzata nella protezione del brand online, nel prossimo anno una larga maggioranza di aziende cambierà la strategia di protezione del brand a causa delle nuove minacce alla sicurezza informatica e per fronteggiare al meglio le frodi.