UK
La canadese Manulife Financial Corporation ha annunciato di voler portare in Europa la sua branca Manulife Asset Management, e ha già iniziato ad ampliare le sue attività nel Regno Unito.
Secondo le statistiche diffuse dall’Association of British Insurers (ABI) in collaborazione con Group Risk Development, lo scorso anno è stato pagato il 97% dei reclami pervenuti alle compagnie assicurative (dati relativi al mercato UK).
Sul mercato del Regno Unito dal momento dell’esplosione della crisi finanziaria a oggi gli indennizzi assicurativi connessi alle polizze D&O sono quadruplicati, secondo i rilevamenti di una ricerca effettuata da Marsh.
Allianz Isurance pls, la succursale britannica del gruppo Allianz, ha concluso un accordo con la società di sicurezza informatica IT Governance Ltd al fine di creare un servizio online di valutazione dei cyber-rischi.
La leadership del mercato off-shore è saldamente e da tempo nelle mani della Svizzera – che da sola detiene quasi un quarto del totale degli asset mondiali – tuttavia il colosso finanziario del Sud-Est asiatico si sta rapidamente espandendo al punto da minacciare il secondo posto in classifica attualmente detenuto dal Regno Unito.
Patrick Cohen, amministratore delegato di Zurich Personal Lines e Endsleigh, ha annunciato di essersi dimesso dal suo ruolo direzionale. Era subentrato nell’incarico lo scorso ottobre prendendo il posto di David Nichols, il quale ha invece continuato come Customer Operations Director.
L’eventuale uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea potrebbe favorire i processi di merger & acquisition nel settore assicurativo.
Le alluvioni in serie che nel dicembre scorso mandarono sott’acqua il nord dell’Inghilterra con migliaia di famiglie evacuate e rimaste senza luce, strade trasformate in canali, costeranno complessivamente agli assicuratori circa 1,7 miliardi di euro.
Se il Regno Unito uscisse dall’Unione Europea a soffrirne non sarebbero soltanto i Paesi coinvolti ma l’economia globale.
Le opinioni dei broker britannici sulle conseguenze dell’eventuale Brexit sono le più diverse. Secondo i risultati del sondaggio realizzato dalla società BLM, il 42% dei broker del Regno Unito non pensa ci possano essere impatti sui comportamenti di acquisto di soluzioni assicurativi, a fronte di un 40% che invece crede che l’uscita dall’Unione Europea avrà un impatto significativo, mentre il 18% del campione non ha le idee chiare su ciò che potrebbe succedere.
Il gruppo canadese di brokeraggio assicurativo NFP ha acquisito la rivale inglese Linkfield Corporate Solutions.
Axa lancia un nuovo servizio online gratuito nel Regno Unito per aiutare i broker a valutare l’esposizione delle piccole e medie imprese al rischio Business Interruption.
RSA Insurance Group ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile operativo migliore del previsto, mentre la raccolta premi complessiva è scesa dell’1% a circa 2 miliardi di euro, rispetto al corrispondente periodo del 2015, riflettendo le dismissioni avvenuto nel corso dell’anno, tra le quali rientra anche la cessione delle attività italiane di Royal & Sun Alliance Insurance e Sun Insurance Office Limited a Itas Mutua per circa 24 milioni di euro.
Il gruppo assicurativo inglese Phoenix Group Holdings è il favorito nella corsa ad acquisire la controllata britannica di Axa, Sun Life, grazie a una offerta vicina ai 500 milioni di sterline. L’accordo potrebbe essere definito nel giro dei prossimi giorni.
Il fondo di private equity AnaCap ha ceduto il broker assicurativo online britannico Simply Business per circa 151 milioni di euro al fondo americano Aquiline Capital Partners.