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Attualità
L’insurtech Wopta Assicurazioni diventa socio benemerito del MUDA – Museo dell’Assicurazione e avvia una collaborazione dedicata alla diffusione della cultura assicurativa e alla riduzione del protection gap in Italia, in un contesto in cui il livello di sottoassicurazione resta ancora significativo rispetto alla media europea.
Nel centro storico della Capitale nasce QUID – Unique Italian Dining, il nuovo progetto di alta ristorazione firmato da Allianz Italia in collaborazione con lo chef Enrico Bartolini, ospitato sulla terrazza di Palazzo Marignoli in Piazza San Silvestro, con apertura prevista il 5 maggio e una vista panoramica su Roma che definisce l’impianto esperienziale dell’iniziativa.
L’educazione finanziaria e assicurativa entra con maggiore continuità nelle scuole italiane grazie alla nuova edizione di Zurich e di Junior Achievement Italia, che con il progetto Zurich@School 2026 hanno coinvolto oltre 570 studenti delle scuole superiori in un percorso dedicato allo sviluppo di competenze utili per il futuro professionale e alla diffusione di una più solida cultura della protezione.
L’IVASS comunica di essere venuto a conoscenza di una bozza di polizza fideiussoria contraffatta. Il documento risulta intestato alla compagnia KLPP Insurance & Reinsurance Company LTD. La società ha disconosciuto formalmente la bozza. Non esiste quindi alcuna correlazione tra l’impresa e il documento circolato.
I risultati del gruppo mutualista francese Covéa 2025 fotografano una realtà in salute. L'utile netto balza del 47% a 1,8 miliardi di euro, il ratio combiné migliora di quasi due punti al 97,8% e i fondi propri raggiungono 21,2 miliardi di euro.
Il nuovo gruppo nato dall’integrazione tra Helvetia e Baloise chiude il 2025 con una performance complessivamente solida e un’impostazione strategica già proiettata al 2028, tra crescita degli utili, aumento dei dividendi e progressi nell’integrazione industriale.
La domanda crescente di assicurazioni per i data center sta aprendo uno dei fronti più dinamici del mercato globale delle coperture corporate. Secondo un nuovo report di S&P Global Ratings, il settore potrebbe generare fino a 10 miliardi di dollari di premi aggiuntivi nel 2026, un volume che riflette l’espansione senza precedenti delle infrastrutture digitali e la complessità dei rischi associati.
L’Austria accelera sulla sicurezza energetica mentre cresce il rischio del cosiddetto “peak water”, il punto in cui lo scioglimento dei ghiacciai smetterà di aumentare la disponibilità d’acqua e inizierà a ridurla in modo strutturale.
The Ardonagh Group annuncia la nomina di Chris Lay come Operating Partner di Ardonagh Capital Partners, un ingresso che segna un passaggio rilevante nella strategia del gruppo e che lo porterà a far parte dell’Executive Committee con un ruolo diretto nella definizione delle linee di sviluppo dell’intero portafoglio societario.
HDI Global rafforza la propria struttura internazionale annunciando la nomina di Philip Beblo come nuovo Global Head of Property Underwriting, incarico che assumerà dal 1° maggio 2026.
Allianz Partners annuncia una collaborazione pluriennale con cinque atleti paralimpici provenienti da Stati Uniti, Australia, Germania e Francia, rafforzando il programma internazionale “Connecting with Champions” e riaffermando il proprio impegno verso inclusività, comunità e valore sociale dello sport.
Targa Telematics chiude il 2025 con una crescita a doppia cifra e un fatturato che raggiunge i 125 milioni di euro, pari a un incremento del +10% sull’anno precedente, accompagnato da un Ebitda di circa 30 milioni.
Satispay introduce nei piani annuali Pro e Advanced di Business Premium una polizza collettiva contro i rischi catastrofali, sviluppata con REVO Insurance, per accompagnare le piccole imprese nell’adempimento al nuovo obbligo previsto dalla Legge di Bilancio 2024.
La tensione crescente tra Iran e Stati Uniti continua a destabilizzare i mercati energetici e finanziari, con effetti immediati sulle spese quotidiane delle famiglie italiane.
Non basta un esame delle urine positivo alla cocaina per condannare un automobilista per lesioni stradali gravi aggravate dalla guida in stato di alterazione psicofisica da stupefacenti. Lo ha stabilito la Corte Suprema di Cassazione, Quarta Sezione Penale, con la sentenza n. 12779/2026, depositata il 7 aprile 2026 e redatta dal Consigliere estensore Francesco Luigi Branda sotto la presidenza di Salvatore Dovere.