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La pandemia di coronavirus colpisce l’economia mondiale in un momento delicato, fatto di stime di crescita al ribasso, soprattutto a causa del perdurare delle tensioni commerciali. Questo accelera la tendenza all’aumento dei livelli d’insolvenza nelle economie avanzate.
“#IORESTOACASA. Si può essere Super Eroi anche restando a casa!”. Lo spiega Segugio.it nel suo nuovo spot tv, scendendo in campo per sostenere le famiglie e la Protezione Civile.
IMA Italia Assistance, filiale italiana del Gruppo francese Inter Mutuelles Assistance, dimostra la massima vicinanza ai suoi partner e assicurati in maniera tempestiva, significativa ed efficace proponendo una nuova soluzione in grado di proteggere l’assicurato dalle conseguenze economiche del Covid-19 quando il viaggio è già iniziato.
L'altro ieri il signor Robert Holzmann, capo della banca centrale austriaca, ha detto a un giornale locale che di base la Banca centrale europea aveva terminato le opzioni disponibili e che era compito dei governi sistemare quanto scatenato dal coronavirus.
Il cda di Cattolica Assicurazioni ha approvato i risultati dell’esercizio 2019 che hanno visto una raccolta premi complessiva in crescita del 19,9% a 7 miliardi di euro, un incremento del 3,1% del risultato operativo a 302 milioni, ma un calo dell’utile netto La compagnia assicurativa ha terminato l’esercizio in esame con un utile netto (escluse le quote di terzi) di 75 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai 107 milioni di euro contabilizzati l’anno precedente, in conseguenza a diverse poste straordinarie negative.
La tecnologia Big Data è ancora poco conosciuta dagli italiani che nutrono ancora molti timori sulla raccolta dei dati. In estrema sintesi è questo il principale risultato della seconda edizione dello studio “Retail Transformation 2.0”,realizato dal Digital Transformation Institute e Cfmt.
L'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali o professionali (EIOPA), in stretta cooperazione con le altre autorità di vigilanza europee (ESAs) e l’European Systemic Risk Board (ESRB), ha monitorato attentamente la situazione di emergenza provocata dalla pandemia da coronavirus che sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese.
In un momento estremamente delicato come quello che stiamo vivendo, con l’emergenza sanitaria che sta mettendo a dura prova l’Italia e progressivamente il mondo intero, si riscoprono importanti valori, solitamente annebbiati dal ritmo forsennato della quotidianità.
Vittoria Assicurazioni scende in campo contro il Coronavirus presentando a Clienti e Agenzie due pacchetti di interventi pensati e realizzati per fronteggiare questo momento storico di forte emergenza sanitaria.
Multa record da 1,1 miliardi ad Apple. È questo l’ammontare della sanzione decisa dall’autorità antitrust francese per comportamento anti competitivo nei confronti dei suoi rivenditori retail.
I Lloyd’s di Londra hanno chiesto alle aziende che danno vita al mercato di fornire delle stime sulle potenziali perdite legate al coronavirus. Una iniziativa volta a raccogliere dati e informazioni per aiutare da subito gli assicuratori a ragionare sulle azioni da mettere in campo per contenere l’impatto della pandemia.
La compagnia assicurativa Cbl Insurance Europe Dac (Cblie) è stata messa in liquidazione. Lo afferma l’Ivass dopo che l’autorità di vigilanza irlandese, Central bank of Ireland (Cbi) ha comunicato che Cblie, impresa con sede in Irlanda che operava in Italia in regime di stabilimento principalmente nel settore cauzioni, è stata posta in liquidazione con ordinanza della High Court of Ireland del 12 marzo.
Europ Assistance e Generali hanno attivato per i circa 20.000 dipendenti e agenti in Italia del Gruppo, un servizio di assistenza telefonica per illustrare le linee guida applicate dalle società del Gruppo in relazione al virus, offrire informazioni sanitarie certificate ed effettuare una prima valutazione medica telefonica, nel caso si presenti qualche sintomo influenzale.
Reale Group ha stanziato 5 milioni di euro per contribuire alle necessità delle strutture sanitarie italiane con diversi interventi mirati, in funzione delle necessità che stanno emergendo giorno per giorno.
Oltre 250 testimonianze raccolte dall’agenzia di stampa Dire fanno percepire chiaramente che lo smart working, utilizzato da gran parte degli italiani in quarantena, è altamente apprezzato.