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Ania: sulle pensioni serve un ripensamento sulla tassazione dei rendimenti dei fondi pensione

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Venerdì, 26 Giugno, 2015 - 06:54
Autore: Gillespie

Rimettere mano alla tassazione sui rendimenti dei fondi pensione. Luigi Di Falco responsabile Servizio Vita e Welfare dell’Ania non ha dubbi su quale sia lo strumento più adatto per incrementare il numero di aderenti alla previdenza complementare e, nel corso di un’audizione presso la commissione bicamerale sul controllo degli enti gestori di forme previdenziali, lo ha ribadito chiaramente: “Sarebbe opportuno semplificare le norme fiscali sui fondi pensione e ripensare la tassazione dei rendimenti”.

Secondo Di Falco servono “azioni più coerenti e incisive volte a rivitalizzare le adesioni, evitando misure controproducenti come quelle introdotte nella legge di stabilità”. Di Falco ha inoltre evidenziato come il livello raggiunto dai flussi contributivi (circa 13 miliardi versati nel 2014 a forme pensionistiche complementari) sia insufficiente a costituire in prospettiva pensioni adeguate e ha sottolineato che su circa 6,6 milioni di iscritti “2,9 milioni hanno dato fiducia a un piano di previdenza assicurativo, anche se in molti hanno smesso di versare i contributi nel corso del 2014”.

Numeri importanti, così come va rimarcato il ruolo delle assicurazioni a sostegno del sistema produttivo del Paese. “Secondo una nostra indagine – ha detto Di Falco – le compagnie di assicurazioni investono direttamente o indirettamente in aziende italiane, tramite forme legate al credito, circa 12 milioni di euro”. Tuttavia, visto il miglioramento delle condizioni macroeconomiche sarebbe necessario creare le condizioni un aiuto diretto al fine di “convogliare risorse verso le aziende italiane. Le assicurazioni possono dare un contributo importante per favorire il processo”. Per avviare questo circolo virtuoso vanno però create le giuste condizioni, tra cui l’opportunità che le iniziative per favorire il finanziamento dell’economia siano “assistite da garanzia” e che le norme sui requisiti di capitale delle assicurazioni previste dalla Solvency II “non comportino penalizzazioni eccessive per determinate classi di attivi come le infrastrutture”.

Tag: 
Ania
Pensioni
Fondi pensione

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