
Il Piemonte si conferma tra le regioni più consapevoli sul fronte dell’educazione finanziaria, previdenziale e assicurativa, superando la media nazionale in tutti gli indicatori dell’Edufin Index promosso da Alleanza Assicurazioni, compagnia del Gruppo Generali, insieme alla Fondazione Mario Gasbarri e con la collaborazione scientifica di SDA Bocconi School of Management.
I dati sono stati presentati a Torino durante la quinta tappa del Tour dell’Educazione Finanziaria 2026, iniziativa che quest’anno punta in modo particolare agli under 35 grazie alla partnership con Starting Finance.
Il quadro che emerge è articolato. Il Piemonte registra un punteggio pari a 57 nell’Edufin Index, superiore alla media italiana di 56 ma ancora sotto la soglia di sufficienza fissata a 60. Lo stesso andamento si osserva nel Longevity Index, che misura la consapevolezza sull’allungamento della vita: 56 contro 55 a livello nazionale. Anche il Pension Index mostra un vantaggio regionale (52 rispetto a 48), pur rimanendo distante dai livelli considerati adeguati.
Le differenze di genere restano marcate. Nel campo dell’educazione finanziaria il divario tra uomini e donne in Piemonte è di cinque punti, in linea con il dato nazionale. Nel Longevity Index il gap si riduce a due punti, mentre nell’ambito previdenziale si amplia fino a sette, confermando la maggiore fragilità femminile sul tema pensionistico. Sul piano generazionale, i giovani piemontesi tra i 18 e i 34 anni risultano meno preparati dei coetanei italiani in due dei tre indicatori, ma mostrano una conoscenza più solida del sistema pensionistico rispetto alla media nazionale. Gli over 65, invece, evidenziano una consapevolezza leggermente superiore alla media italiana su educazione finanziaria e longevità, ma inferiore sul fronte previdenziale.
Nel commentare i risultati, Claudia Ghinfanti, Responsabile Marketing e Comunicazione di Alleanza Assicurazioni, sottolinea come “l’ultima edizione del nostro Edufin Index evidenzi la sempre maggiore urgenza e importanza di investire nell’educazione finanziaria e assicurativa, come leva di crescita personale e benessere collettivo”. Ghinfanti aggiunge che “il Piemonte mostra segnali incoraggianti, distinguendosi con livelli di preparazione superiori alla media nazionale in alcuni degli ambiti analizzati, pur senza raggiungere ancora la sufficienza”. Da qui il ruolo centrale del Tour 2026, pensato per offrire strumenti concreti e un linguaggio accessibile, con l’obiettivo di ridurre i divari e accompagnare i giovani verso scelte più consapevoli.
La presenza di Alleanza Assicurazioni in Piemonte è radicata: 24 agenzie, 24 agenti e 539 collaboratori impegnati in un’attività costante di sensibilizzazione. Nel 2025 la compagnia ha realizzato 367 eventi sul territorio, coinvolgendo oltre 3.300 partecipanti attraverso iniziative dedicate alla protezione, agli investimenti e alla previdenza. Un impegno coerente con il Piano Nazionale di Educazione Finanziaria e Assicurativa e con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.
Dopo la tappa piemontese, il Tour proseguirà a Bari il 5 ottobre con un appuntamento al Politecnico di Bari, continuando un percorso che punta a rafforzare la cultura finanziaria del Paese e a sostenere le nuove generazioni nelle scelte che plasmeranno il loro futuro.