
Roma e Milano risultano le città italiane con il più elevato livello di rischio per la sicurezza delle autovetture in vista delle partenze estive 2026. È quanto emerge dall’Indice Pneucast del Viaggio Sicuro (IPVS), la nuova classifica territoriale elaborata dall’Osservatorio Pneucast sulle 50 principali città italiane, che misura l’esposizione ai fattori in grado di incidere sulla sicurezza degli spostamenti in auto.
La graduatoria vede Roma al primo posto con un punteggio di 89,7 su 100, seguita da Milano con 85,6 punti e Genova con 79,3. Nelle posizioni successive si trovano Firenze (78,2), Torino (76,9), Napoli (76,4), Bologna (75), Bergamo (74,7), Bari (74) e Venezia (73,8).
L’IPVS nazionale si attesta a 69 punti su 100, un valore collocato nella fascia di "attenzione elevata". L’indice non rappresenta una valutazione sulla sicurezza delle singole automobili circolanti nelle città analizzate, ma rileva la diversa esposizione territoriale a condizioni e fattori che possono influenzare la sicurezza del viaggio.
"Il dato non significa che tutte le automobili di Roma o Milano siano insicure, ma fotografa la diversa esposizione ai fattori che possono incidere sulla sicurezza del viaggio", spiega Roberto Castigliani, alla guida di Castigliani Gomme, brand controllato da Pneucast Petroli.
L’elaborazione dell’indice nazionale integra dati provenienti da ACI, ISTAT, Touring Club Italiano, Coldiretti/Ixè, Vacanze Sicure e rilevazioni settoriali sugli pneumatici. La classifica territoriale applica al dato complessivo un correttivo statistico basato sull’Indicatore di Pericolosità Stradale 2026.
In vista dei viaggi estivi, l’attenzione si concentra soprattutto sulla manutenzione preventiva dei veicoli. "Prima delle vacanze - conclude Roberto Castigliani, alla guida di Castigliani Gomme, brand controllato da Pneucast Petroli - bastano pochi controlli su pneumatici, pressione, battistrada, freni, liquidi, luci e dotazioni obbligatorie per ridurre il rischio di guasti e problemi durante il viaggio. La sicurezza comincia in officina, non al casello autostradale".
La verifica delle condizioni del veicolo diventa quindi un elemento centrale nella preparazione alle partenze, soprattutto nei periodi caratterizzati da un aumento degli spostamenti e dei flussi di traffico sulle principali direttrici italiane.