
L’Iran avrebbe avviato un nuovo servizio di assicurazione per il transito navale nello Stretto di Hormuz, basato su pagamenti in Bitcoin. La misura, riportata dall’agenzia semi-ufficiale Fars e citata da documenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze iraniano, riguarderebbe le compagnie di navigazione nazionali impegnate nel passaggio attraverso una delle rotte energetiche più sensibili al mondo.
Il progetto, denominato “Hormuz Safe”, viene descritto come una piattaforma di “assicurazione digitale rapida”, pensata per garantire coperture alle spedizioni di merci e alle navi cargo. Secondo quanto riferito, i pagamenti delle polizze sarebbero regolati in Bitcoin e i contratti verrebbero certificati in forma digitale, anche se non sono stati forniti dettagli tecnici completi sul funzionamento del sistema né sulla sua eventuale apertura a operatori stranieri.
L’iniziativa si inserisce in un contesto geopolitico già complesso, segnato da sanzioni internazionali e tensioni sul controllo dello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il transito globale di petrolio e merci. La scelta di utilizzare criptovalute riflette anche la crescente adozione di strumenti alternativi da parte di Teheran per aggirare le restrizioni finanziarie imposte dagli Stati Uniti.
Il servizio assicurativo, secondo le informazioni diffuse da Fars, coprirebbe le spedizioni lungo il Golfo Persico e lo Stretto di Hormuz dal momento della conferma della polizza, con rilascio di una ricevuta digitale firmata al proprietario della merce. Restano tuttavia dubbi rilevanti sulla sostenibilità del modello, soprattutto per via della volatilità del Bitcoin e delle possibili implicazioni legate al rischio sanzionatorio per operatori internazionali.
Secondo quanto riportato da funzionari e fonti parlamentari, il nuovo sistema sarebbe destinato a operare lungo rotte designate e riservate a navi commerciali autorizzate. In questo contesto, il modello assicurativo potrebbe assumere anche una funzione di raccolta economica e gestione indiretta dei flussi commerciali.