Ivass
L’Ivass segnala casi di diffusione di fascicoli informativi relativi a prodotti vita denominati “LLOYD’S ARCA 4 ITA”, “LLOYD’S ARCA 5 ITA”, “LLOYD’S ARCA 7 ITA” e “LLOYD’S ARCA 10 ITA” tutti riferibili a una società denominata LLOYD’S PRIVATE INVESTMENT PLC che non rientra tra le compagnie autorizzate o abilitate all’esercizio dell’attività assicurativa sul territorio della Repubblica italiana.
L’Ivass segnala la commercializzazione di polizze fideiussorie false intestate alla società T.U.I.R. WARTA S.A., impresa assicurativa con sede legale in Polonia che, pur essendo abilitata ad operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi anche nel ramo 15 (Cauzione), in data 27 gennaio 2016 ha comunicato di non operare in Italia nel settore cauzioni e di essere venuta a conoscenza di polizze fideiussorie false.
Nuovo caso di commercializzazione in Italia di polizze Rc Auto false. In una nota l’Ivass informa di aver ricevuto la segnalazione di una polizza Rc Auto temporanea intestate alla società Bta Insurance Company SE, con sede in Robert-Bosch-Straße 6, a Dieburg (Germania).
Il 28 dicembre 2015 l’Ivass ha approvato il provvedimento n. 42 che va a completare l’attuazione della revisione regolamentare avviata nel 2014 allo scopo di rendere più efficiente il funzionamento del sistema di compensazioni previsto dalla Convenzione Risarcimento Diretto (c.d. CARD).
Nel primo semestre 2015 la raccolta premi delle imprese di assicurazione italiane e dalle rappresentanze di imprese extra S.E.E è migliorata del 7,8% rispetto ai premi sei mesi dell’anno scorso, raggiungendo quota 77,7 miliardi di euro.
L’Ivass segnala che la vendita di polizze Rc Auto, anche di durata temporanea, tramite il sito internet www.studiobovio.com non è regolare.
L’Ivass segnala la commercializzazione di polizze Rc Auto, anche di durata temporanea, attraverso il sito www.assipuntodrive.com che si presenta come un’agenzia assicurativa plurimandataria e riporta un numero di iscrizione nel Registro unico degli intermediari assicurativi corrispondente a un intermediario - regolarmente iscritto nel RUI – il quale ha dichiarato la propria totale estraneità alle attività svolte tramite il predetto sito internet.
Si è concluso positivamente il lavoro del Tavolo Tecnico di imprese, intermediari assicurativi e associazioni di consumatori, coordinato da AIBA (Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni) con la partecipazione attiva di ACB (Associazione di Categoria Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni).
Il riassetto della compagine azionaria di Bankitalia che obbligherà tutti i soci a scendere al di sotto del 3% entro il 2016 è iniziata nel migliore dei modi, con un buon numero di banche e assicurazioni interessate ad acquistare il pacchetto di quote cedute da Allianz nelle scorse settimane.
Con riferimento al Provvedimento Ivass n. 36 del 13 luglio 2015 circa la comunicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata da parte degli iscritti nelle sezioni A, B e D del Registro Unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi, l’Ivass ricorda che l’indirizzo raccolta.pec@pec.ivass.it sarà attivo fino al prossimo 31 ottobre 2015.
Il bollettino statistico dell’Ivass relativo al secondo trimestre dell’anno rileva che il premio medio annuo della polizza Rc Auto è sceso a 450 euro (-1,6% sui tre mesi precedenti e -7,8% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno) e un italiano su due paga ancora almeno 406 euro.
L’Ivass rende noto che sono state segnalate polizze fideiussorie false intestate ad “Assured Guaranty Ltd”, impresa assicurativa con sede legale nel Regno Unito (C/o Hasilwood House, 60 Bishop London EC2N 4AJ – Londra), che era stata abilitata all’esercizio dell’attività assicurativa in Italia nel 2005, nei rami 14 (credito), 15 (cauzione) e 16 (perdite pecuniarie).
Torneranno a riunirsi entro la fine del mese di settembre. Ieri intanto, secondo quanto scrive MF, i protagonisti del settore assicurativo e le associazioni dei consumatori hanno iniziato a discutere delle contromisure da prendere per semplificare le procedure riguardanti l’informativa precontrattuale e contrattuale delle polizze Danni. Non tanto per l’Rc Auto, quanto soprattutto per prodotti come la polizza per la casa o infortuni.
Facendo seguito al comunicato stampa del 13 marzo 2014 – nel quale l’IVASS aveva reso noto come fosse stata aperta la procedura di amministrazione straordinaria nei confronti di Societatea Comercială De Asigurare Reasigurare ASTRA S.A. da parte l’Autorità di Vigilanza rumena (ASF) – l’Istituto di vigilanza italiano avvisa come la stessa ASF abbia adottato il provvedimento di revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività assicurativa, con effetto dallo scorso 26 agosto, per ASTRA S.A., impresa con sede legale in Romania e abilitata ad operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi in alcuni rami danni (Malattia, Corpi di veicoli terrestri esclusi quelli ferroviari, Corpi di veicoli aerei, Merci trasportate, Incendio ed elementi naturali, Altri danni ai beni, Responsabilità civile Aeromobili, Responsabilità civile generale, Assistenza) e Vita (Ramo I e III).
L’Ivass rende noto che è stata segnalata la commercializzazione di polizze fideiussorie contraffatte intestate alla compagnia “Alpha Insurance A/S” con sede legale in Danimarca, la quale è abilitata ad operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi in vari rami danni (tra cui i rami credito e cauzioni).