Cyber Security
L’industria dei servizi finanziari statunitense si trova in uno stato di allerta elevata per possibili attacchi informatici, mentre il conflitto tra Stati Uniti e Iran si intensifica, generando preoccupazioni che vanno oltre i mercati e toccano la sicurezza delle infrastrutture critiche.
Negli ultimi anni 1,2 milioni di italiani hanno subito un episodio di revenge porn e 550mila giovani tra i 18 e i 24 anni sono stati vittime di cyberbullismo. È quanto emerge dall’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat, diffusa in occasione della Giornata Europea contro le Molestie del 25 febbraio.
ESET Research ha individuato PromptSpy, il primo malware Android che integra l’AI generativa nel proprio flusso operativo. La minaccia utilizza il modello Google Gemini non per generare contenuti, ma per ottenere persistenza sul dispositivo manipolando l’interfaccia utente e impedendo la chiusura o la disinstallazione dell’app malevola.
Nonostante l’adozione dell’intelligenza artificiale stia accelerando in tutta la regione EMEA, le aziende ammettono di essere ancora poco preparate ad affrontare i rischi cyber collegati a queste tecnologie.
ESET, pilastro europeo della cybersecurity globale, ha ufficializzato la nomina di Fabio Buccigrossi a Vice President of South West Europe Sales, affidandogli il coordinamento strategico di un quadrante cruciale che comprende Francia, Spagna e Portogallo, oltre all'Italia.
I data centre stanno vivendo una trasformazione radicale: da strutture contenute si stanno evolvendo in veri e propri campus da miliardi di dollari, con complessità e densità operative senza precedenti. Lo evidenzia Lockton nel suo ultimo aggiornamento sul mercato, sottolineando come la rapida espansione e l’attenzione al risk engineering stiano creando un ambiente assicurativo sempre più favorevole agli acquirenti, pur con sfide notevoli.
Il panorama delle minacce informatiche sta cambiando rapidamente: l’intelligenza artificiale non è più solo uno strumento per rendere phishing e truffe più credibili, ma entra direttamente nello sviluppo del malware. Lo conferma l’ultimo Threat Report di ESET, basato sui dati raccolti tra giugno e novembre 2025, che segnala la comparsa di PromptLock, il primo ransomware AI-driven capace di generare script malevoli in autonomia.
Il 2026 si annuncia come un anno di grande pressione per la cybersecurity, segnato da una convergenza tra tensioni geopolitiche, innovazione tecnologica e attività criminali, e come sottolinea Fabio Buccigrossi, Country Manager di ESET Italia, “attori statali, gruppi di Advanced Persistent Threat ed ecosistemi di eCrime continueranno a operare con livelli elevati di intensità, sfruttando superfici di attacco sempre più ampie e modelli operativi ibridi”.
Integrity360, uno dei principali operatori europei nella cybersecurity, ha avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta alle compagnie di assicurazione, un settore sempre più nel mirino dei criminali informatici e spesso frenato da risorse limitate e pressioni normative crescenti.
Il mondo assicurativo si trova davanti a una sfida senza precedenti: il vasto divario nella protezione cyber, che espone direttamente individui e imprese a rischi sempre più sofisticati e costosi. A lanciare l’allarme è Munich Re durante il briefing del 2025 a Baden-Baden, riferisce Reinsurance News.
Un velo di ottimismo pericoloso avvolge le PMI italiane quando si parla di cybersecurity: il 95% si sente protetto, ma i dati del Cisco Cybersecurity Readiness Index 2025 raccontano una storia diversa.
Trecentosette miliardi di euro. È questa la cifra astronomica che le quattro principali economie europee hanno pagato negli ultimi cinque anni per colpa degli attacchi informatici. Un numero che fa girare la testa e che dovrebbe far riflettere chiunque si occupi di gestione aziendale, perché dietro a questa montagna di denaro bruciato c'è una verità scomoda: la stragrande maggioranza di questi danni si poteva evitare.
Il nuovo report Marsh McLennan rivela che simulazioni e pianificazione strategica migliorano la resilienza contro i sinistri cyber.
Il settore sanitario italiano sta affrontando una vera e propria emergenza digitale, con numeri che fanno riflettere sulla vulnerabilità di un comparto essenziale per la collettività. Dal gennaio 2023 si registrano in media 3,5 attacchi informatici al mese ai danni delle strutture sanitarie del Paese, con un'impennata del 111% nel 2024 rispetto all'anno precedente. AmTrust Assicurazioni, leader nelle coperture di Responsabilità Sanitaria, ha deciso di unire le forze con Yalla Security, HWG Sababa e START 4.0 per affrontare concretamente il problema.
Un’ombra inquietante si stende sul sistema sanitario britannico. Secondo un’analisi della società di cybersicurezza israeliana Hudson Rock, circa 2.000 computer utilizzati da dipendenti e collaboratori dell’NHS (National Health Service) sarebbero stati compromessi da un malware infostealer, un tipo di software malevolo progettato per sottrarre in modo furtivo le credenziali di accesso.